Restano stabili ma ancora molto delicate le condizioni di Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, l’uomo attualmente indagato nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. La donna è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Vigevano, dove è stata trasportata d’urgenza nella giornata di ieri dopo aver assunto una quantità eccessiva di farmaci tranquillanti. Nelle ore successive al ricovero, i legali della famiglia, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno ricevuto l’autorizzazione dei familiari a chiarire pubblicamente la natura dell’accaduto, confermando che si è trattato di un tentativo di suicidio. Una scelta, spiegano i difensori, maturata per evitare la diffusione incontrollata di informazioni sanitarie riservate e per richiamare l’attenzione sul forte stato di sofferenza vissuto dalla donna, da tempo esposta a commenti offensivi e attacchi sui social network. Secondo quanto riferito dai legali, Daniela Ferrari sarebbe stata soccorsa tempestivamente dai sanitari del 118 e trasferita in ospedale dopo l’allarme lanciato dai familiari. Le cure immediate avrebbero consentito di stabilizzarne il quadro clinico, ma la donna rimane sotto stretta osservazione medica nel reparto di terapia intensiva. La vicenda si inserisce nel contesto della rinnovata attenzione mediatica sul delitto di Garlasco, che a distanza di anni continua a suscitare interesse e dibattito pubblico. Una pressione che, secondo la difesa, avrebbe avuto pesanti ripercussioni anche sulle persone vicine all’indagato. «Si è trattato di una situazione estremamente dolorosa – spiegano gli avvocati – e riteniamo doveroso ricordare che Daniela Ferrari non è parte del procedimento giudiziario se non nella veste di testimone». I legali hanno quindi rivolto un appello alla moderazione, invitando a distinguere il piano dell’inchiesta da quello umano e personale. «Lei con questo processo non c’entra nulla, non essendo null’altro che una testimone, e speriamo di riuscire a restituirle quella serenità che merita», ha dichiarato l’avvocato Cataliotti. Nelle ultime settimane, infatti, il riaccendersi dell’attenzione investigativa sul caso avrebbe riportato sotto i riflettori anche i familiari delle persone coinvolte, esponendoli a una forte pressione mediatica e a numerosi commenti online. Mentre proseguono gli accertamenti giudiziari sull’omicidio di Chiara Poggi, l’attenzione in queste ore resta concentrata sulle condizioni della donna, con familiari e conoscenti che attendono segnali di miglioramento dal personale sanitario dell’ospedale di Vigevano.
Caso Garlasco, la madre di Sempio resta in rianimazione. Gli avvocati: “Ha tentato il suicidio”







