Un rafforzamento della presenza della Polizia Locale sul litorale di Ostia per servizi di controllo e vigilanza, insieme alle Forze di Polizia. E’ una delle decisioni prese nella riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato alla occupazione abusiva e alla situazione degli stabilimenti balneari di Ostia. Con il Prefetto Giannini c’erano il Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma Lo Voi, il Procuratore Aggiunto Antonino Di Maio, il Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, l’Assessore Tobia Zevi, il Questore di Roma, Roberto Massucci, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Marco Pecci, e il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Generale Vittorio Capriello. Giannini ha ricordato che gli esiti delle attività sviluppate in questi mesi “dimostrano che anche una situazione di contesto complessa e stratificata come quella del litorale di Ostia può essere affrontata con risultati concreti, quando tutte le Istituzioni operano in modo coordinato in vista della realizzazione di un comune obiettivo di legalità”. Insomma: si sta “restituendo giustizia e legalità ad un territorio a lungo segnato da gravi criticità, contribuendo a restituirgli una rinnovata immagine di credibilità e fiducia”. Ora, in vista dell’estate, occorre rafforzare la presenza dello Stato sul litorale. Uno dei temi è quello della occupazione abusiva del demanio marittimo e alla situazione degli stabilimenti balneari del litorale di Ostia. Sono stati fatti in queste settimane accertamenti sui titoli di legittimazione demaniale e urbanistica. E’ stato aggiornato il quadro dei 67 stabilimenti balneari censiti e – per le situazioni non regolari – fare quanto dovuto, comprese diffide al ripristino e provvedimenti di sequestro preventivo. In alcuni casi – ricorda la Prefettura – è stato anche necessario demolire manufatti abusivi, grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco.
Dalla riunione è emersa anche la notizia che l’Amministrazione di Roma Capitale ha istituito presso il Dipartimento Patrimonio e Valorizzazione un ufficio amministrativo con una piattaforma informatica per raccogliere e condividere le informazioni storico amministrative su ogni singolo stabilimento. Il Comitato si è poi occupato della sicurezza e della vigilanza delle aree del litorale sotto sequestro: saranno rafforzati servizi di controllo e vigilanza e lavoreranno insieme le Forze di Polizia, la Polizia locale e altre componenti istituzionalmente competenti. Quanto alle indagini, fino ad oggi è stata importante la collaborazione tra magistratura, Prefettura, forze dell’ordine e Roma Capitale. E’ quello che il Prefetto Giannini ha definito un “approccio integrato, organico e incisivo” per il ripristino della legalità.







