Vince la Germania ai Mondiali 2026. La Nazionale tedesca ha battuto 2-1 la Costa d’Avorio nella seconda giornata del girone E della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Canada e Messico. A decidere la partita il gol di Kessié al 30′ e la doppietta di Undav, a segno al 68′ e al 90’+4. Con questa vittoria la Germania sale quindi a quota 6, raggiungendo la qualificazione ai sedicesimi di finale e restando al primo posto del girone. Rimane a 3 invece la Costa d’Avorio. La star è lui, il portiere Room para-tutto diventa il protagonista di un incredibile pareggio. Impresa di Curacao. La nazionale di Advocaat ferma sullo 0-0 l’Ecuador nella seconda giornata del girone E. Pareggio a reti bianche a Kansas City, con protagonista assoluto Room. Il portiere curacaense salva i suoi più volte – 15 parate totali – e regala a Curacao il primo punto nella storia ai Mondiali. Pronti, via ed Ecuador subito pericoloso. Dopo due giri d’orologio Valencia viene fermato solo da un grande riflesso di Room, che evita l’1-0 sudamericano dopo 120 secondi. La selezione di Beccacece costruisce, ma lascia spazio a Curacao in contropiede. Per la formazione dei Caraibi qualche buona iniziativa di Chong, che mette in apprensione la retroguardia ecuadoregna. Non si allenta la tensione attorno alla nazionale della Repubblica Islamica dell’Iran ai Mondiali 2026. Alla vigilia della partita con il Belgio, che si giocherà domani a Los Angeles alle 12 (le 21 in Italia), il ct Amir Ghalenoei è tornato ad attaccare l’organizzazione del torneo: “Non abbiamo presentato un reclamo formale, abbiamo solo espresso le nostre lamentele. Ci avevano promesso 24 ore prima di ogni partita, stavolta ce ne hanno date meno di 16. Abbiamo dovuto interrompere l’allenamento a metà. Queste limitazioni hanno reso tutto molto difficile”. Il tecnico punta il dito sui visti negati al personale che viaggia con la selezione e sui viaggi logoranti: “Un simile comportamento non è adatto a un Mondiale. Non inviti una squadra per poi non accettare il suo staff di supporto. Così fiacchi il morale e affatichi la testa della squadra. Soprattutto per quanto riguarda me, che vorrei concentrarmi su questioni tecniche e invece non ne ho avuto il tempo”. “L’onorato presidente della Fifa Infantino” – spiega Ghalenoei – ha promesso di fare arrivare il Team Melli a Seattle due giorni prima del match con l’Egitto, in programma il 26 giugno. “Spero mantenga la parola, ma sarebbe stato giusto farlo anche prima”. C’è delusione anche per la mancata solidarietà dei colleghi: “Nessuno mi ha chiamato. Non ci speravo, ma se fosse successo a un’altra squadra io avrei reagito”.
Mondiali: Ecuador-Curaçao 0-0. Paesi Bassi-Svezia 5-1. Germania-Costa D’Avorio, 2-1. Giappone-Tunisia 4-0







