È stato un fine settimana segnato da forti disagi per centinaia di famiglie di Anzio, in particolare nelle zone periferiche comprese tra Villa Claudia, Lavinio, Lido dei Pini e Sacida, dove per ore numerosi residenti sono rimasti senza erogazione idrica in un contesto aggravato dalle alte temperature estive. La mancanza d’acqua ha creato difficoltà diffuse sia nelle abitazioni private sia per le attività economiche e turistiche presenti sul territorio, generando proteste e segnalazioni ai servizi comunali. Di fronte al perdurare del disservizio, il sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio è intervenuto con decisione, inviando una diffida formale ad Acqualatina e chiedendo un intervento immediato per fronteggiare l’emergenza e ripristinare il servizio. Nel documento il primo cittadino ha espresso “la più viva preoccupazione e il fermo disappunto dell’Amministrazione comunale” per una situazione definita critica, che sta lasciando senza acqua numerose utenze e causando pesanti ripercussioni sulla qualità della vita dei cittadini. Il sindaco ha sottolineato come la prolungata interruzione dell’erogazione idrica stia determinando problemi igienico-sanitari e difficoltà nello svolgimento delle attività produttive, in un periodo caratterizzato da temperature elevate e da un forte incremento della popolazione presente sul litorale. Nella diffida viene inoltre evidenziato che la situazione è ritenuta “assolutamente inaccettabile e priva di giustificazioni”, con la richiesta esplicita di attivare subito misure di emergenza, incluse autobotti e interventi sostitutivi, per garantire almeno un approvvigionamento minimo ai residenti colpiti dal disservizio mentre proseguono le verifiche sulle cause del guasto.







