Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che la fase decisiva della guerra della Russia contro l’Ucraina si è spostata dalla terra e dal mare all’aria, con la “battaglia nei cieli” destinata a determinarne l’esito. In un’intervista esclusiva rilasciata al Financial Times, il presidente ucraino afferma: “Oggi credo che la vittoria in questa guerra appartenga a chi è più intelligente. Se si ferma il nemico sul campo, se si ferma la guerra sulla terraferma e se gli si nega il dominio in mare – come abbiamo fatto con i nostri droni navali, respingendo la flotta russa – allora il prossimo campo di battaglia diventa il cielo”. Almeno una persona è rimasta uccisa nella regione russa di Belgorod a seguito degli attacchi missilistici di Kiev nelle ultime ore. Lo afferma il governatore regionale ad interim Alexander Shuvayev. “Le forze armate ucraine hanno effettuato ripetuti attacchi missilistici contro Belgorod”, ha scritto Shuvayev su Telegram. “Nel villaggio di Belovskoye, nel distretto di Belgorod, un civile è purtroppo rimasto ucciso a causa del primo attacco missilistico”, ha spiegato. L’assalto ha anche provocato un incendio in alcune infrastrutture. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha riferito che stanotte almeno 14 droni ucraini sono stati intercettati mentre si dirigevano verso la capitale. Gli attacchi ucraini giungono all’indomani degli intensi bombardamenti russi contro l’Ucraina, che hanno causato almeno 28 morti, di cui 26 a Kiev e nella regione circostante, secondo le autorità. Nella notte l’Ucraina ha lanciato più di 430 droni verso Mosca. Lo ha riferito il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, nel giorno in cui ad Ankara inizia il vertice Nato con il presidente Volodymyr Zelensky come ospite d’onore. “Dalla sera fino alle 6 del mattino, più di 430 droni hanno sorvolato la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a lungo raggio. Trentasei droni nemici sono stati distrutti durante l’avvicinamento a Mosca”, ha scritto Sobyanin sui social media. L’esercito russo ha colpito una stazione di servizio nella città ucraina di Zaporizhzhia, l’attacco ha causato due morti e nove feriti. Lo riporta il capo dell’amministrazione regionale Ivan Fedorov. Un drone kamikaze ha colpito un distributore di benzina, danneggiando le auto parcheggiate. “Nove civili sono rimasti feriti, tra cui un bambino di otto anni”, ha detto Fedorov. Altre due persone sono morte a causa dei bombardamenti russi: una ragazza di 18 anni e un uomo di 41 anni. Dall’inizio dell’invasione russa nel 2022, la Polonia ha fornito all’Ucraina aiuti militari per un totale di circa 16,45 miliardi di zloty, ovvero 3,83 miliardi di euro: lo ha annunciato il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. A differenza di altri alleati europei dell’Ucraina, tra cui Regno Unito, Germania e Repubblica Ceca, la Polonia aveva scelto di non rendere pubblici i propri aiuti militari, adducendo motivi di sicurezza.Il cambio di approccio del governo di Varsavia si verifica in un contesto di crescenti tensioni diplomatiche tra Varsavia e Kiev riguardo ai massacri risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. La notte scorsa la difesa aerea ucraina non è riuscita ad abbattere nessuno dei 29 missili che stavano viaggiando su una traiettoria balistica, a dimostrazione della carenza di missili per i sistemi Patriot in grado di intercettare i missili balistici. È quanto afferma, riporta la Ukrainska Pravda, il colonnello Yuriy Ignat, portavoce dell’aeronautica militare. “L’indicatore è basso, per usare un eufemismo – ha aggiunto – Serve qualcosa per abbattere i missili balistici. Ci sono abbastanza sistemi, serve un rifornimento costante di missili. I russi stanno sfruttando il fatto che in Ucraina, e nel mondo, c’è una grave carenza di missili intercettori PAC-2 e PAC-3, quindi si stanno concentrando maggiormente sugli attacchi balistici”.
Attacco russo su Kiev, più di 26 morti. Missili ucraini su Belgorod, incendi e blackout







