Duro affondo dei consiglieri comunali di opposizione nei confronti dell’amministrazione di Cerveteri sulla gestione della vicenda relativa al Consorzio Etruria Meridionale e ai servizi sociali. Nel mirino finiscono le recenti dichiarazioni del sindaco, che ha richiamato il senso di responsabilità delle forze politiche per arrivare alla convocazione del Consiglio comunale entro il 20 luglio, ritenuta indispensabile per non compromettere le risorse destinate al Consorzio. Secondo l’opposizione, però, l’appello alla responsabilità sarebbe in contraddizione con il comportamento tenuto dalla Giunta negli ultimi mesi, accusata di aver sistematicamente ignorato ogni proposta di confronto avanzata dai gruppi di minoranza. I consiglieri ricostruiscono infatti una cronologia che, a loro giudizio, dimostrerebbe la mancanza di dialogo istituzionale. Dopo la bocciatura registrata in Consiglio comunale lo scorso dicembre, ricordano, l’opposizione avrebbe cercato di riaprire il confronto attraverso tre iniziative: ad aprile con la richiesta di un Consiglio comunale aperto per affrontare pubblicamente la questione, a maggio con la proposta di istituire una commissione dedicata al tema e, infine, a giugno con la richiesta formale, prevista dal regolamento comunale, di convocare un Consiglio finalizzato all’istituzione di una Commissione speciale incaricata di approfondire gli aspetti tecnici ed economici legati al Consorzio. Tutte iniziative che, secondo i firmatari della nota, sarebbero state ignorate o respinte dall’amministrazione. Le critiche si estendono anche al funzionamento degli organi istituzionali. L’opposizione cita in particolare la Conferenza dei Capigruppo del 6 luglio, sostenendo che il numero legale sarebbe stato garantito esclusivamente dalla presenza dei consiglieri di minoranza a causa dell’assenza della maggioranza. Una circostanza che viene indicata come l’ennesima dimostrazione delle difficoltà politiche dell’amministrazione e della mancanza di rispetto nei confronti del confronto istituzionale. «Questa non è amministrazione, è una forzatura istituzionale», affermano i consiglieri, ribadendo la volontà di continuare a svolgere il proprio ruolo «a presidio della trasparenza e della tutela dei servizi sociali», pur denunciando una Giunta che, a loro dire, sarebbe riuscita a mantenere in piedi alcuni passaggi istituzionali soltanto grazie al senso di responsabilità dimostrato dall’opposizione. Il confronto sul futuro del Consorzio Etruria Meridionale e sulla gestione dei servizi sociali si conferma così uno dei temi più delicati dell’attuale dibattito politico cittadino.







