Il candidato sindaco del centrodestra ancora non c’è, ma Fratelli d’Italia scopre le carte e lancia ufficialmente la sfida per il Campidoglio. Dal palco di “Piazza Italia – Riscatto Capitale”, la manifestazione del partito in programma al Giardino degli Aranci fino al 12 luglio, la coordinatrice politica Arianna Meloni ha indicato con chiarezza l’obiettivo in vista delle elezioni comunali del 2027: riconquistare Roma. «Noi le elezioni a Roma le vogliamo vincere perché vogliamo governare questa città», ha dichiarato davanti alla platea, rilanciando le ambizioni del partito nella Capitale. Un messaggio politico forte, pronunciato mentre nel centrodestra è ancora aperto il confronto sul nome che dovrà sfidare l’attuale sindaco Roberto Gualtieri. Le parole di Arianna Meloni sono suonate come un impegno a costruire fin da subito una campagna elettorale capace di riportare il centrodestra alla guida della città, amministrata dal 2008 al 2013 con Gianni Alemanno e poi passata prima al Movimento 5 Stelle e successivamente al Partito Democratico. «Dopo cinque anni di grillini e cinque anni di Pd credo che i romani non meritino altri cinque anni di sinistra», ha affermato la dirigente di Fratelli d’Italia, sottolineando come Roma rappresenti un punto centrale nella storia politica del partito. «Roma per noi è centrale non solo perché è la Capitale, ma anche perché è qui che siamo diventati protagonisti», ha aggiunto. Nel suo intervento non è mancato un attacco diretto all’amministrazione guidata da Roberto Gualtieri, soprattutto sul tema della riforma dei poteri di Roma Capitale. Arianna Meloni ha criticato l’astensione del Partito Democratico durante il primo passaggio parlamentare della riforma, sostenendo che il comportamento delle opposizioni abbia rallentato il percorso legislativo. «I romani devono sapere chi fa davvero i loro interessi e chi no. La sinistra ha parlato per anni di questa riforma, ma quando siamo stati noi a presentarla si è astenuta alla Camera, bloccandone di fatto l’iter, nel silenzio assordante del sindaco Gualtieri», ha dichiarato. A rafforzare il messaggio è intervenuto anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha ribadito la necessità di individuare rapidamente il candidato sindaco del centrodestra. «Abbiamo bisogno in fretta del candidato perché dobbiamo lavorare sui territori facendo valere il nostro progetto politico. Abbiamo idee e abbiamo dimostrato capacità di governo, ma ora attendiamo il candidato», ha affermato, ricordando implicitamente quanto accaduto nel 2021, quando la scelta di Enrico Michetti arrivò soltanto pochi mesi prima del voto. Rocca ha poi rivendicato i risultati ottenuti dalla Regione Lazio e dal Governo nazionale nella Capitale, contestando quella che ha definito una «narrazione tossica» sulla città. Secondo il governatore, molti degli interventi di riqualificazione e dei servizi realizzati negli ultimi anni sono stati possibili grazie alle risorse messe a disposizione dall’esecutivo e dalla Regione. Tra gli esempi citati figurano l’apertura di 46 Case della Comunità e sette Ospedali di Comunità, il potenziamento della linea ferroviaria Roma-Lido, passata da tre a dodici treni operativi con una sensibile riduzione dei disservizi, e gli investimenti destinati al Quarticciolo, con 30 milioni di euro stanziati dal Governo e altrettanti dalla Regione. Mentre il conto alla rovescia verso le amministrative del 2027 è già iniziato, nel centrodestra resta dunque aperta la partita più importante: quella della scelta del candidato che dovrà tentare di riportare Fratelli d’Italia e la coalizione alla guida del Campidoglio.







