giovedì, Luglio 16, 2026

Sindacati contro l’As Roma, stato di agitazione per oltre 30 dipendenti

Si apre un nuovo fronte sindacale all’interno dell’A.S. Roma. Filcams Cgil Roma e Lazio, Fisascat Cisl Roma Capitale e Rieti e Uiltucs Roma e Lazio hanno proclamato lo stato di agitazione dopo il trasferimento di oltre trenta dipendenti dalla sede di Trigoria ai Roma Store. Secondo quanto denunciano le organizzazioni sindacali, i lavoratori, da anni impiegati in ruoli amministrativi, organizzativi e di supporto, sarebbero stati destinati ai punti vendita con mansioni completamente diverse da quelle finora svolte. Per i sindacati si tratterebbe di un grave demansionamento, che potrebbe configurare nei fatti un “licenziamento mascherato”. Le sigle sostengono infatti che il cambiamento di incarico rischi di svuotare le professionalità acquisite nel corso degli anni e di compromettere il patrimonio di competenze maturato dai dipendenti. Nel mirino delle organizzazioni sindacali c’è in particolare la posizione di lavoratrici e lavoratori che hanno sviluppato competenze altamente specializzate, anche a supporto delle attività sportive del club, e che ora sarebbero stati assegnati ai negozi ufficiali della società. Secondo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, questa riorganizzazione potrebbe determinare una forte demotivazione del personale, fino a indurre alcuni dipendenti a rassegnare le dimissioni. Le organizzazioni sindacali hanno quindi avviato lo stato di agitazione, contestando la gestione dei trasferimenti e chiedendo un confronto sulla vicenda.

 

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