Il restyling della stazione ferroviaria di Civitavecchia procede secondo il cronoprogramma, ma per chi ogni giorno attraversa lo scalo ferroviario la trasformazione è ancora difficile da percepire. Il maxi intervento da circa 25 milioni di euro ha ormai imboccato la fase operativa, con i lavori concentrati soprattutto nelle aree tecniche e negli edifici laterali, lontani dai percorsi utilizzati quotidianamente da pendolari, turisti e crocieristi. È quanto emerge dalle immagini del cantiere, che raccontano una realtà diversa da quella osservabile dal piazzale della stazione: recinzioni, mezzi d’opera, materiali e lavorazioni testimoniano un’attività intensa, seppur ancora nascosta agli occhi della maggior parte degli utenti. Proprio questa scelta operativa spiega perché, nonostante l’avanzamento degli interventi, il volto della nuova stazione sembri ancora immutato. Nel frattempo, dal confronto tra Comune di Civitavecchia, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani arrivano indicazioni rassicuranti sul rispetto del cronoprogramma. La realizzazione dei nuovi sottopassi, uno degli interventi più attesi dell’intero progetto di riqualificazione, è infatti confermata tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, una tappa destinata a cambiare profondamente l’accessibilità e la funzionalità dello scalo. Resta però aperto il tema della sicurezza sul binario 1, considerato uno dei nodi più delicati dell’intera operazione e al centro dell’attenzione delle istituzioni. Se all’interno del cantiere i lavori procedono senza sosta, all’esterno continua invece a pesare la difficile convivenza tra le opere in corso e una viabilità già messa a dura prova. Il piazzale antistante la stazione resta infatti uno dei punti più critici della città, con auto private, taxi, autobus di linea, pullman turistici e pedoni costretti a condividere spazi ridotti e percorsi spesso congestionati, soprattutto nelle giornate caratterizzate da un intenso traffico legato agli arrivi e alle partenze delle navi da crociera. Una situazione che rende ancora più evidente la necessità di completare il progetto di riqualificazione, destinato non solo a rinnovare l’aspetto della stazione, ma anche a migliorare la gestione dei flussi e la sicurezza di uno dei principali punti di accesso alla città.
Civitavecchia, la nuova stazione cresce dietro le quinte: il cantiere da 25 milioni entra nel vivo, ma ai passeggeri resta quasi invisibile







