martedì, Luglio 21, 2026

Taxi, a Roma ristori ancora bloccati: mancano 68 licenze da assegnare, slittano i bonus per i conducenti

I ristori destinati ai tassisti romani restano ancora fermi e, salvo accelerazioni nelle prossime settimane, anche quest’estate gli operatori dovranno rinunciare ai circa 7.000 euro che il Campidoglio aveva previsto come compensazione per l’aumento della concorrenza determinato dall’immissione di nuove licenze. Il motivo è legato al mancato completamento del bando con cui Roma Capitale ha avviato l’assegnazione di 1.000 nuove autorizzazioni: all’appello mancano ancora 68 licenze e fino alla conclusione dell’intera procedura non potranno essere erogati i contributi economici. Il bando prevedeva infatti che l’80% degli incassi derivanti dalla vendita delle nuove licenze fosse redistribuito tra i tassisti già in servizio come misura compensativa. La liquidazione delle somme, tuttavia, è subordinata alla conclusione dell’iter amministrativo e all’effettiva assegnazione di tutte le autorizzazioni previste. A rallentare il percorso è stato il contenzioso nato dopo la pubblicazione delle graduatorie. Alcuni candidati che avevano partecipato per la cosiddetta “terza opzione” hanno presentato ricorso al Tar del Lazio, ottenendo una sentenza favorevole che ha imposto al Comune di rivedere la graduatoria e procedere a una nuova assegnazione. Per dare esecuzione alla decisione dei giudici amministrativi, il Campidoglio ha scelto di incrementare il numero delle licenze introducendo 41 autorizzazioni destinate alla mobilità universale, soluzione che ha però generato nuove contestazioni da parte dei ricorrenti, i quali puntavano invece all’assegnazione di licenze ordinarie. Sullo stato di avanzamento della procedura è intervenuto anche il presidente della Commissione Trasparenza di Roma Capitale, Federico Rocca, che ha presentato un’interrogazione per conoscere i tempi necessari al completamento del bando e allo sblocco dei ristori. Fino a quando le ultime 68 licenze non saranno assegnate e tutte le procedure amministrative non saranno concluse, i bonus resteranno congelati, rinviando ancora una volta l’attesa compensazione economica destinata ai tassisti della Capitale.

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