giovedì, Luglio 30, 2026

Meteo, caldo record e si allungano le città da bollino rosso, boom temperature a 41 gradi domenica

L’Italia è nel pieno di una nuova ondata di calore, la quarta: oggi le città da bollino rosso saranno tre – Campobasso, Perugia e Rieti – mentre venerdì saliranno a 11, con una allerta massima da parte del ministero della Salute. Le temperature torneranno a toccare i 40 gradi. Ma si prevedono fino a 41 domenica. L’estate torrida fa anticipare la vendemmia in Piemonte, mentre sul Gargano si riattivano gli incendi e le città corrono ai ripari con oasi climatiche. Bologna inaugura la prima Rider House comunale, uno spazio voluto per offrire ristoro (anche dal caldo) e assistenza ai fattorini. La quarta ondata di caldo, secondo le previsioni meteo, durerà almeno una decina di giorni e farà registrare punte di 40 gradi in molte città italiane. Tutta “colpa” dell’anticiclone africano che, un grado al giorno, farà salire le temperature dai 37 gradi attuali ai picchi estremi di 41 attesi per domenica, accompagnati da afa opprimente lungo le coste, anche di notte. Per proteggersi, il ministero consiglia di non uscire all’aperto tra le ore 11 e le 18 bere molta acqua e restare negli ambienti più freschi della casa; evitare l’attività fisica intensa fuori casa nelle ore più calde. A Campobasso, già ieri in allerta, oggi si aggiungono Perugia e Rieti. Venerdì le città diventano 11 con Bolzano, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Roma, Torino e Viterbo. Bollino arancione domani per 16 città: Bolzano, Civitavecchia Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara e Bologna. Proprio nel capoluogo emiliano, dove dall’inizio dell’estate il Comune ha predisposto una vera e propria mappa di rifugi climatici, ne arriva uno ‘speciale’. Il sindaco Matteo Lepore ha inaugurato la prima Rider house comunale. Un luogo di assistenza e ristoro a 360 gradi per i ciclofattorini, gratuito, dove i lavoratori potranno avere a disposizione acqua, fresco, ma anche WiFi, punti di ricarica per telefoni e biciclette elettriche e un’area dove sostare senza obbligo di consumazione. Per i rider anche il Comune di Genova, sulla scia di esperienze simili in altre città, ha approvato delle linee di indirizzo straordinarie per la tutela della salute e della sicurezza di chi opera sul territorio durante l’emergenza caldo. A Bologna cresce la protesta dei genitori di asili nido e ora anche scuole d’infanzia, che hanno diffidato il Comune denunciando aule sovraffollate senza sistemi di climatizzazione, inadeguate per ondate di calore ormai tutt’altro che occasionali. Chiedono un piano operativo accompagnato da risorse e arrivano a minacciare, a settembre, anche la sospensione delle rette.

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