Una 49enne addetta alla sicurezza di un supermercato del quartiere Tuscolano, a Roma, ha denunciato di essere stata vittima di violenza sessuale da parte di un cliente abituale di 77 anni. La donna si è rivolta ai carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. Secondo quanto riferito nella denuncia, gli episodi sarebbero iniziati mesi prima con frasi a sfondo sessuale e avances insistenti rivolte dall’uomo durante le sue frequenti visite al punto vendita. La donna avrebbe più volte respinto i comportamenti, invitandolo a interrompere quel tipo di atteggiamenti. L’episodio denunciato risale alla sera del 25 luglio, quando il cliente avrebbe chiesto alla vigilante di accompagnarlo all’ascensore per uscire dal supermercato. Una volta raggiunta l’area, secondo il racconto della 49enne, l’uomo le avrebbe chiesto di reggere alcune buste della spesa e, approfittando della situazione, avrebbe tentato di baciarla contro la sua volontà, palpeggiandola al seno e trattenendole il volto con le mani. La donna è riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto, interrompendo l’aggressione. Nei giorni successivi, a causa dello stato di forte stress, ha accusato un malore ed è stata trasportata all’ospedale Sant’Anna di Pomezia. Successivamente ha formalizzato la denuncia. La vittima è assistita dall’avvocato Luigi Pierismoni, che ha depositato la querela. Tra gli elementi al vaglio degli investigatori ci sono anche le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza del supermercato, che avrebbero ripreso la scena e sono state consegnate agli inquirenti. Il legale della donna ha parlato di una grave violazione della libertà sessuale e della dignità della sua assistita, sottolineando le conseguenze psicologiche e lavorative che l’episodio avrebbe provocato. Le indagini sono in corso per accertare i fatti e le eventuali responsabilità.







