Una giornata destinata a entrare nella memoria di Ladispoli e di tutte le persone che hanno avuto la possibilità di parteciparvi. È questo il bilancio tracciato da Marco Cecchini, delegato del sindaco Alessandro Grando e promotore del progetto di inclusione sociale “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, dopo la prima edizione di “Mare Senza Barriere”, l’iniziativa che venerdì 31 luglio ha permesso a persone con disabilità sensoriali di vivere il mare come esperienza di libertà, condivisione e scoperta del territorio. Attraverso un intervento pubblicato sui social nella giornata successiva all’evento, Cecchini ha definito l’appuntamento «una giornata destinata a lasciare un segno profondo nella storia della città», evidenziando il valore di un progetto che ha trasformato il concetto di inclusione da principio teorico a realtà concreta, coinvolgendo istituzioni, associazioni, volontari e cittadini in un percorso comune. Il cuore dell’iniziativa è stato rappresentato dalla possibilità per i partecipanti di vivere il mare in prima persona, superando barriere e difficoltà attraverso un’esperienza costruita sull’accoglienza e sulla collaborazione. A rendere possibile il progetto è stata una vera e propria flotta solidale composta da 21 imbarcazioni, messe gratuitamente a disposizione dai rispettivi comandanti, che hanno accolto a bordo gli ospiti accompagnandoli lungo un percorso in mare all’insegna della partecipazione e della condivisione. Un impegno collettivo che, secondo Cecchini, rappresenta un risultato senza precedenti per il territorio e testimonia la capacità della comunità ladispolana di fare rete quando si tratta di promuovere inclusione e accessibilità. L’evento ha visto la collaborazione di numerose realtà locali e di cittadini che hanno contribuito alla riuscita della giornata, trasformando un’iniziativa dedicata alle persone con disabilità sensoriali in un momento di festa e sensibilizzazione per tutta la città. “Mare Senza Barriere” si inserisce così nel percorso avviato dal progetto “Ladispoli, una città che sa ascoltare”, con l’obiettivo di costruire una comunità sempre più attenta alle esigenze di tutti e capace di garantire opportunità di partecipazione senza distinzione. Il successo della prima edizione apre ora la strada alla possibilità di rendere l’appuntamento un evento stabile nel calendario cittadino, confermando il ruolo di Ladispoli come realtà impegnata nella promozione di una cultura dell’inclusione e dell’accessibilità.
Ladispoli, “Mare Senza Barriere” conquista la città: 21 imbarcazioni per una giornata di inclusione e solidarietà
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