giovedì, Agosto 6, 2026

Cerveteri, visite specialistiche al palo alla Casa di Comunità: mancano cardiologi e diabetologi, cresce l’allarme tra i pazienti

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Un servizio nato per garantire una sanità più vicina ai cittadini rischia di trasformarsi nell’ennesima occasione mancata. Alla Casa di Comunità di Cerveteri, struttura destinata a rappresentare uno dei punti di riferimento della medicina territoriale per il comprensorio, prenotare una visita specialistica di controllo è diventato sempre più difficile a causa della cronica carenza di personale medico. Una situazione che sta alimentando il malcontento di centinaia di utenti, costretti a fare i conti con agende chiuse, appuntamenti rinviati e percorsi di cura interrotti. Le maggiori criticità riguardano due servizi fondamentali per l’assistenza ai pazienti affetti da patologie croniche: la cardiologia e la diabetologia. La mancanza di specialisti sta infatti impedendo la regolare programmazione delle visite di controllo, indispensabili per monitorare l’evoluzione delle malattie, adeguare le terapie e prevenire eventuali complicanze. Un problema che coinvolge soprattutto anziani e persone fragili, per i quali la continuità assistenziale rappresenta un elemento essenziale del percorso sanitario. La Casa di Comunità era stata pensata come presidio di prossimità capace di alleggerire il carico degli ospedali, offrendo ai cittadini prestazioni specialistiche, prevenzione e presa in carico multidisciplinare direttamente sul territorio. Tuttavia, la carenza di medici rischia oggi di compromettere questa missione, lasciando molti pazienti senza risposte e costringendoli, in numerosi casi, a rivolgersi ad altre strutture della Asl o al settore privato, con inevitabili disagi, tempi di attesa più lunghi e costi aggiuntivi. Le difficoltà nella prenotazione delle visite stanno alimentando la preoccupazione tra i residenti del territorio, che chiedono un rapido intervento per colmare le scoperture di organico e garantire la piena operatività dei servizi. La continuità delle cure, in particolare per chi convive con patologie cardiovascolari o diabete, rappresenta infatti un’esigenza imprescindibile e il rischio è che i ritardi nei controlli possano incidere negativamente sullo stato di salute dei pazienti. In attesa di soluzioni concrete, la carenza di specialisti continua a pesare sulla sanità territoriale, mettendo in discussione il ruolo stesso della Casa di Comunità come presidio di riferimento per Cerveteri e per l’intero comprensorio.

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