Il turismo nella Capitale non conosce sosta e si appresta a vivere un Ferragosto con numeri da capogiro. Roma si conferma meta globale in qualsiasi periodo dell’anno, trasformando quello che un tempo era considerato un mese di calo fisiologico in un vero e proprio picco di affluenza. Secondo le stime diffuse dall’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio (EBTL) e aggiornate al 31 luglio, per il ponte di Ferragosto sono previsti 662 mila arrivi e oltre 1,7 milioni di presenze, con una crescita rispettivamente dell’1,86% e dell’1,87% rispetto allo stesso periodo del 2025. Cifre destinate peraltro a salire ulteriormente grazie all’impatto delle prenotazioni last minute. Le previsioni per la metà di agosto non fanno che confermare l’andamento estremamente positivo di tutto il 2026. Nei primi sei mesi dell’anno, la città ha già superato i primati storici registrati nel 2025: tra gennaio e giugno gli arrivi hanno toccato quota 10,9 milioni (+2,62%), mentre le presenze complessive hanno raggiunto i 25,1 milioni (+2,14%). La stagionalità, dunque, sembra ormai un ricordo del passato per l’offerta ricettiva e culturale romana. Soddisfazione per le proiezioni è stata espressa dall’amministrazione capitolina, che sottolinea il valore economico del comparto pur richiamando alla necessità di un governo attento dei flussi. “Siamo contenti perché il turismo è una risorsa da gestire con equilibrio, un’industria che crea posti di lavoro e ricadute economiche”, ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.







