Notte di paura a Trastevere, dove una violenta rissa ha coinvolto una quindicina di giovani in vicolo del Bologna, nel cuore del quartiere, intorno alle 3 nella notte tra sabato e domenica. A dare l’allarme sono stati diversi residenti, svegliati nel cuore della notte dalle urla provenienti dalla strada e dal rumore provocato dal lancio di pietre. Secondo quanto ricostruito, il gruppo si sarebbe affrontato in una violenta colluttazione utilizzando anche spray urticante e bottiglie di vetro, alcune delle quali sarebbero state impiegate come vere e proprie lame durante lo scontro. Una scena particolarmente concitata, consumata nel pieno della notte in una delle zone maggiormente frequentate della movida romana, che ha spinto numerosi cittadini a chiamare il 112 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il gruppo si era già disperso rapidamente tra le strade del quartiere. I militari sono però riusciti a individuare e bloccare tre giovani tunisini, di età compresa tra i 19 e i 23 anni, che sono stati arrestati con l’accusa di rissa. Uno dei tre presentava una ferita al volto riportata durante lo scontro e, dopo le prime verifiche, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito, dove è stato preso in carico in codice giallo. Restano ora da chiarire l’esatta dinamica della lite, le ragioni che hanno fatto scattare la violenta aggressione e il ruolo degli altri partecipanti, riusciti ad allontanarsi prima dell’arrivo dei carabinieri. Gli investigatori potrebbero acquisire eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona e raccogliere le testimonianze dei residenti che hanno assistito, almeno in parte, alle fasi della rissa o ne hanno sentito le concitate conseguenze. L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza nelle aree della movida romana, dove durante le ore notturne la presenza di numerose persone e l’afflusso nei locali possono rendere più complesso il controllo delle strade. Per i residenti di vicolo del Bologna, la notte si è trasformata in una sequenza di urla, rumori e paura, culminata nell’arrivo delle pattuglie e nell’arresto dei tre giovani. Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare l’eventuale coinvolgimento degli altri componenti del gruppo.







