Il Divino Etrusco si conferma molto più di una semplice manifestazione dedicata al vino e alle eccellenze gastronomiche del territorio. L’evento, che richiama ogni anno migliaia di visitatori, punta infatti a valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale dell’antica Etruria attraverso un programma ricco di appuntamenti capaci di unire degustazioni, archeologia, letteratura e spettacolo. Tra le iniziative più attese spicca il ciclo “Calici e Cultura”, ospitato nelle sale di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale. Grazie a un biglietto serale speciale dal costo di 4 euro, il pubblico potrà immergersi nella storia del vino nella società etrusca, scoprendo usi, tradizioni e testimonianze archeologiche legate a una delle produzioni che hanno contribuito alla ricchezza e alla fama delle antiche città dell’Etruria. L’esperienza consentirà di osservare da vicino reperti e capolavori custoditi nel museo, creando un suggestivo collegamento tra passato e presente. Il programma prevede inoltre il Salotto Letterario, spazio dedicato agli incontri con autori, presentazioni di libri, racconti e momenti di approfondimento culturale che affiancheranno il percorso enogastronomico della manifestazione. Non mancheranno le attività creative, pensate per coinvolgere pubblici di ogni età. Tra queste, “Tratti DiVini”, laboratorio rivolto agli adulti che permetterà di sperimentare l’acquerello utilizzando il vino come pigmento naturale, trasformando una bevanda simbolo del territorio in uno strumento artistico originale. Ai più piccoli sarà invece dedicato “DiVin Pittore”, un percorso ludico e didattico ideato per avvicinare bambini e famiglie alla storia degli Etruschi attraverso colori, creatività e attività pratiche. A completare il calendario della manifestazione saranno concerti, spettacoli dal vivo, mercatini artigianali e una vasta area street food che offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere e degustare prodotti tipici provenienti da diverse realtà del territorio. Un evento che punta dunque a creare un’esperienza immersiva, capace di intrecciare tradizione, cultura e intrattenimento in una cornice unica. Il Divino Etrusco è organizzato dal Comune di Tarquinia in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e con l’enogastronomo Carlo Zucchetti, con il patrocinio della Regione Lazio, di Arsial, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Rieti-Viterbo e del Ministero della Cultura attraverso il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Alla realizzazione dell’iniziativa collaborano inoltre la Fisar Tuscia Viterbese e l’associazione culturale Viva Tarquinia, a testimonianza di una rete di soggetti impegnati nella promozione delle eccellenze culturali e produttive dell’Etruria.








