lunedì, Agosto 24, 2026

Loredana Ricci candidata alla Palma al Merito Tecnico del Coni: «Cerveteri ha bisogno di un vero campo di atletica»

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È una candidatura che racchiude anni di lavoro, risultati e impegno quotidiano con i giovani atleti di Cerveteri. Loredana Ricci non nasconde la soddisfazione per essere stata proposta per la “Palma al Merito Tecnico del CONI”, l’onorificenza destinata ai tecnici che si sono distinti per i risultati ottenuti dai propri atleti e per il contributo alla crescita dell’attività giovanile. Un riconoscimento che arriva al termine di una stagione particolarmente significativa per l’atletica ceretana, culminata con tre titoli italiani conquistati dai suoi ragazzi nell’arco di una sola settimana. Ricci guarda quindi alla candidatura con orgoglio, ma senza dimenticare chi ha sostenuto il suo percorso: un ringraziamento particolare va al presidente della FIDAL Lazio Fabio Martelli, che ha deciso di proporne il nome. Per l’allenatrice si tratta dell’ennesima conferma di un lavoro costruito nel tempo, fatto di allenamenti, sacrifici e attenzione costante alla crescita degli atleti. La “Palma al Merito Tecnico” arriverebbe inoltre dopo altri importanti riconoscimenti: nel 2018 Ricci aveva ricevuto la Palma di Bronzo al Merito Tecnico del CONI, mentre nel 2019 era arrivata la Quercia al Merito Atletico di primo grado della FIDAL. Dietro la soddisfazione personale, però, resta una questione che l’allenatrice considera prioritaria e che da anni porta all’attenzione della città: Cerveteri ha bisogno di un impianto di atletica adeguato. Una struttura che possa diventare non soltanto il punto di riferimento quotidiano per gli allenamenti, ma anche uno spazio capace di ospitare competizioni, raduni e iniziative sportive, coinvolgendo atleti, famiglie e cittadini. Per Ricci sarebbe un investimento fondamentale sul futuro dell’atletica locale e soprattutto sulle nuove generazioni. Tanto che, davanti alla possibilità di scegliere, la risposta sarebbe netta: rinunciarebbe volentieri ai riconoscimenti già ottenuti e a quelli ancora da ricevere in cambio della realizzazione di un vero campo di atletica a Cerveteri. Perché dietro le medaglie e i titoli italiani conquistati dai suoi ragazzi resta la necessità di creare condizioni adeguate per continuare a crescere e permettere allo sport ceretano di avere una casa all’altezza dei risultati raggiunti.

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