Puntuale e inesorabile, il copione si ripete lungo la via Settevene Palo, una delle principali arterie di collegamento del territorio di Cerveteri, che nel pieno della stagione estiva torna a fare i conti con l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Ai margini della carreggiata, nei tratti più appartati e nelle zone meno esposte al traffico, si è nuovamente formata una vera e propria discarica a cielo aperto, con sacchi di immondizia e materiali di ogni genere lasciati sul ciglio della strada. Un’immagine che stride con il periodo dell’anno in cui migliaia di persone attraversano la strada dirette verso il lago di Bracciano e le località dell’entroterra. Il fenomeno, secondo le segnalazioni, si consumerebbe soprattutto nelle ore notturne, quando chi abbandona i rifiuti può agire con maggiore discrezione. Le fototrappole installate per contrastare il fenomeno, la cui competenza è riconducibile a Città Metropolitana, non sembrano essere riuscite finora a impedire nuovi episodi di inciviltà. I trasgressori, secondo quanto viene ipotizzato, approfitterebbero dei punti meno controllati e della scarsa visibilità per fermarsi rapidamente, scaricare i sacchi e ripartire. Una pratica che non produce soltanto un danno al decoro e all’ambiente, ma rischia di trasformarsi anche in un problema concreto per la sicurezza stradale. I rifiuti accumulati sui margini della provinciale possono infatti invadere la carreggiata, soprattutto in caso di vento o di eventi meteorologici, creando ostacoli per le auto e per i mezzi pesanti. La situazione assume una rilevanza ancora maggiore considerando l’intenso traffico che interessa quotidianamente la Settevene Palo, compresi i mezzi del trasporto pubblico e i veicoli di soccorso diretti verso l’ospedale di Bracciano. A complicare ulteriormente il quadro è la presenza di animali selvatici, attratti dagli scarti alimentari: cinghiali, volpi e altri animali possono avvicinarsi alla strada alla ricerca di cibo, aumentando il rischio di attraversamenti improvvisi e conseguenti incidenti. L’emergenza, dunque, non riguarda più soltanto l’immagine di una strada trasformata in deposito abusivo di rifiuti, ma coinvolge direttamente la sicurezza di chi percorre quotidianamente questa importante arteria del territorio. Per residenti e automobilisti resta quindi la richiesta di interventi più incisivi, sia sul fronte della rimozione dei rifiuti sia su quello dei controlli, affinché la Settevene Palo possa tornare a essere una strada di collegamento e non il simbolo di un fenomeno di degrado che, soprattutto nei mesi estivi, torna puntualmente a riproporsi.








