Controlli a tappeto della Polizia di Stato nell’area del Vaticano, dove le pattuglie hanno passato al setaccio le zone maggiormente frequentate da turisti e visitatori per contrastare abusivismo commerciale, procacciamento illecito di clienti e situazioni di degrado urbano. L’attività si è concentrata in particolare tra piazza Pio XII, via della Conciliazione, via di Porta Angelica e l’area antistante i Musei Vaticani, uno dei quadranti più affollati della Capitale e da tempo sotto osservazione per la presenza di venditori e operatori privi delle necessarie autorizzazioni. Nel corso dei controlli sono stati sanzionati due promoter turistici sorpresi mentre esercitavano la propria attività senza i dovuti titoli. Per loro è scattato anche il sequestro amministrativo dei tesserini, delle brochure e dell’altro materiale utilizzato per avvicinare e indirizzare i visitatori. Gli agenti hanno inoltre individuato tre venditori ambulanti abusivi, nei cui confronti sono state elevate le relative sanzioni e confiscata la merce esposta per la vendita. Per tre delle persone controllate è stato inoltre disposto l’ordine di allontanamento dall’area per 48 ore, misura adottata nell’ambito delle attività finalizzate a garantire maggiore sicurezza e decoro nelle zone di particolare interesse turistico. Durante gli accertamenti è emersa anche la posizione irregolare di un cittadino del Bangladesh, risultato privo di permesso di soggiorno. L’uomo è stato accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli approfondimenti sulla sua posizione amministrativa e sulla regolarità della permanenza sul territorio nazionale. Al termine delle verifiche, nei suoi confronti è stato emesso dal Questore un ordine di allontanamento. L’operazione ha interessato anche il fronte del degrado urbano. In parallelo ai controlli delle forze dell’ordine, il personale Ama è intervenuto in alcuni punti critici della zona, dove si erano concentrati persone senza fissa dimora e materiali abbandonati. Gli operatori hanno provveduto alla rimozione di cartoni, masserizie e rifiuti accumulati sul suolo pubblico, procedendo quindi alle operazioni di bonifica e sanificazione. Un intervento articolato, dunque, che ha coinvolto sicurezza, contrasto all’abusivismo e decoro urbano in uno dei principali ingressi turistici della Capitale, dove ogni giorno transitano migliaia di persone dirette verso la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani.







