mercoledì, Agosto 26, 2026

Santa Marinella, rischio idrogeologico: è scontro sull’ordinanza per la pulizia di fossi e canali

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La gestione del rischio idrogeologico torna al centro del dibattito politico a Santa Marinella e accende lo scontro tra amministrazione e opposizione. A far discutere è l’Ordinanza Sindacale n. 36 del 25 agosto 2026, con la quale il Comune ha imposto ai proprietari privati di provvedere alla pulizia e alla manutenzione di fossi e canali entro 20 giorni, prevedendo sanzioni in caso di mancato adempimento. Un provvedimento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a rafforzare le condizioni di sicurezza del territorio in vista delle criticità legate al rischio di allagamenti e dissesto idrogeologico, ma che ha immediatamente provocato la reazione di Stefano Marino, rappresentante della lista civica “Io Amo Santa Marinella”. Al centro delle contestazioni c’è soprattutto quello che Marino considera un trattamento differente tra cittadini e amministrazione pubblica. Il rappresentante della lista civica accusa infatti il Comune di applicare «due pesi e due misure», richiamando una vicenda giudiziaria che, secondo la sua ricostruzione, evidenzierebbe proprio le responsabilità dell’ente nella manutenzione del reticolo idraulico cittadino. Il riferimento è alla sentenza del Tribunale di Civitavecchia del 10 giugno 2026, con la quale il Comune sarebbe stato condannato per la mancata manutenzione del reticolo idraulico e obbligato alla ricostruzione immediata degli argini del Fosso di Valle Semplice, intervento ritenuto necessario per la tutela dei residenti di via Marche. La polemica si concentra quindi sul principio di responsabilità nella prevenzione del rischio: da una parte l’ordinanza richiama i proprietari dei terreni agli obblighi di pulizia e manutenzione delle aree di propria competenza, dall’altra l’opposizione chiede che gli stessi criteri vengano applicati anche all’ente pubblico, soprattutto nei punti del territorio dove la manutenzione dei corsi d’acqua rappresenta una questione direttamente collegata alla sicurezza dei residenti. Il provvedimento riporta così in primo piano un tema particolarmente delicato per Santa Marinella, dove la conformazione del territorio e la presenza di fossi e corsi d’acqua rendono la manutenzione del reticolo idraulico un elemento essenziale nelle strategie di prevenzione. La scadenza dei 20 giorni fissata dall’ordinanza e la previsione di sanzioni per chi non provvederà agli interventi richiesti promettono ora di mantenere alta l’attenzione, mentre il confronto politico si sposta sulla necessità di garantire una gestione efficace e uniforme delle responsabilità legate alla sicurezza idrogeologica.

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