La Cina ha espresso “forte opposizione” alle sanzioni inflitte alla Russia, all’indomani dell’annuncio del presidente Usa, Joe Biden, di sospendere le esportazioni di gas e di greggio da Mosca e della decisione della Gran Bretagna di interrompere entro la fine dell’anno le importazioni di greggio e di prodotti petroliferi russi, a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe di Mosca. Le sanzioni “non hanno fondamento nel diritto internazionale”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian. “Provocheranno solo serie difficoltà all’economia e al sostentamento dei Paesi interessati” e “aggraveranno ulteriormente la divisione e lo scontro”. Cina e Russia, ha concluso il portavoce, “continueranno a portare avanti la normale cooperazione commerciale, compreso i giacimenti di petrolio e gas, nello spirito del rispetto reciproco”.