In Israele per la prima volta il leader centrista Benny Gantz esce allo scoperto e chiede di indire elezioni per settembre. Gli fa eco dagli Stati Uniti il leader dei democratici al Senato, Chuck Schumer, che definisce la richiesta “la cosa giusta da fare”. Intanto secondo gli Usa, uno Stato palestinese “deve nascere da trattative dirette con Israele, piuttosto che nell’ambito dell’Onu”. Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ribadisce: “Senza il ritiro di Israele da Gaza niente intesa”. Sulle tensioni nella regione è intervenuto anche Sergio Mattarella: “Siamo preoccupati dopo la nefasta giornata di vergogna del 7 ottobre, con attacchi di Hamas contro inermi cittadini e poi con la reazione di Israele con sofferenze gravissime per la popolazione di Gaza. Una condizione che rischia di creare ostacoli anziché agevolare la prospettiva di sicurezza di Israele”. “Quando un membro importante del gabinetto di guerra chiede elezioni anticipate e oltre il 70% della popolazione israeliana è d’accordo secondo un sondaggio, allora si sa che è la cosa giusta da fare”. Lo afferma il leader dei democratici al Senato Usa, Chuck Schumer, riferendosi alle parole del leader centrista israeliano e ministro del Gabinetto di guerra, Benny Gantz. Schumer in marzo aveva suggerito elezioni anticipate in Israele e definito il premier Benyamin Netanyahu un ostacolo per la pace. La Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, ha avvertito Israele che si pentirà di aver effettuato lunedì un attacco mortale contro il consolato della Repubblica islamica d’Iran a Damasco, in Siria. “Con l’aiuto di Dio, faremo pentire i sionisti per il loro crimine di aggressione contro il consolato iraniano a Damasco”, ha scritto Khamenei in un post su X in ebraico. L’Iran ha promesso di reagire dopo aver accusato Israele di aver bombardato la sua sede diplomatica nella capitale siriana. Le forze statunitensi hanno distrutto un missile balistico e due droni lanciati dagli Houthi contro una nave da guerra nel mar Rosso. Lo riferisce il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). L’attacco è partito dallo Yemen. Obiettivo era l’Uss Gravely, un cacciatorpediniere lanciamissili. Non ci sono stati feriti o danni alla nave. Inoltre le forze statunitensi “hanno distrutto un sistema missilistico terra-aria mobile nel territorio controllato dagli Houthi”.
Israele, il leader centrista Gantz chiede elezioni per settembre. Hamas: “Nessuna intesa senza il ritiro israeliano da Gaza”
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