Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo il primo incontro ufficiale con Papa Leone XIV, è giunto, in elicottero, nel borgo di Rondine, alle porte di Arezzo, per inaugurare la nuova edizione di YouTopic Fest, il festival internazionale del conflitto. Mattarella è stato accolto al suo arrivo, tra gli altri, dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, dal vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Andrea Migliavacca, dai figli della senatrice a vita Liliana Segre, che non è potuta intervenire, e da Franco Vaccari, presidente e fondatore di Rondine. Alla marcia che apre il festival, che prevede tre giorni di panel, mostre e incontri in nome della pace, sono attese oltre 7mila persone. Nell’arena ci sarà un dialogo tra il capo dello Stato e i giovani, alcuni dei quali provenienti da contesti di guerra, che a Rondine vivono e studiano insieme per dimostrare che la pace è possibile. Il presidente ha incontrato anche i figli della senatrice Liliana Segre, Alberto, Federica e Luciano. “La nostra Repubblica nasce da una spinta comune tra cittadini e istituzioni dopo la guerra, e questo progetto di pace è espresso nella nostra Costituzione”, “ma anche dal sentimento comune che ha prodotto la Costituzione”, ha detto Mattarella ai ragazzi. “Anche quando si è stati costretti a ricorrere alle armi per resistere all’orrore l’obiettivo era sempre la pace” ha aggiunto Mattarella. Il Capo dello Stato hanno anche lanciato un appello ai cittadini europei: “L’Ue resista ad attacchi interni ed esterni di chi vorrebbe il ritorno dei nazionalismi”. Al termine dell’incontro il presidente visiterà privatamente Rondine e avrà un momento di confronto con gli studenti per firmare il libro d’oro.
Mattarella: “Ue perno del dialogo internazionale”. Dopo l’incontro con il Papa: “Ho portato l’affetto dell’Italia”







