La Regione Lazio ha avviato una massiccia operazione di verifica del RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, procedendo alla cancellazione d’ufficio di centinaia di enti risultati inadempienti. Con determinazione dirigenziale del 29 dicembre, è stata ufficializzata l’esclusione di circa 2.700 realtà su un totale di 14.500 iscritte, tra le quali figurano anche associazioni con sede nella città di Santa Marinella. Alla base del provvedimento, la Regione ha rilevato gravi mancanze amministrative da parte di numerosi enti, in particolare il mancato deposito dei bilanci e l’assenza di aggiornamenti obbligatori. In molti casi non sono state comunicate informazioni essenziali come il rinnovo delle cariche sociali o le modifiche statutarie. Nell’allegato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (Burl) compaiono inoltre associazioni che, di fatto, non risultano più operative da tempo, pur essendo formalmente ancora iscritte al registro. Tra le realtà locali escluse dal RUNTS si leggono nomi storici dell’associazionismo cittadino, attivi per anni nel sociale, nella cultura e nella protezione civile: Il Monello Mare, Associazione culturale Santamarinella Viva, Aster Academy International, Nucleo Sommozzatori Santa Marinella Onlus, Associazione Pro Pyrgi, Centro Unità Cinofila Salvataggio CUCS, Cvsm Abyss, Attivamente, Associazione Venite e Vedrete Onlus, Associazione Soli Mai, A.I.D.O., Pro Loco Santa Severa APS, Corsa 15-18, Lituus Associazione, oltre al Comitato A.N.D.O.S. di Civitavecchia e Santa Marinella. Va sottolineato che l’ente regionale aveva già avviato la procedura un anno fa, con una diffida inviata nel luglio 2024, concedendo 120 giorni di tempo per accedere alla piattaforma RUNTS e inserire o aggiornare i dati mancanti. Solo al termine di un ulteriore anno, e precisamente a fine dicembre 2025, è stato adottato l’atto di cancellazione. Le conseguenze della fuoriuscita dal registro sono rilevanti: senza iscrizione al RUNTS, le associazioni non possono più ricevere il cinque per mille attraverso la dichiarazione dei redditi, né stipulare patti di collaborazione con i Comuni o partecipare a bandi regionali ed europei. Tuttavia, la cancellazione non comporta automaticamente la cessazione dell’associazione come soggetto giuridico, che continua ad esistere come associazione di diritto comune. Dalla Regione Lazio fanno sapere che l’operazione segna «la fine di un’epoca basata sull’improvvisazione» e l’inizio di una nuova fase in cui la professionalità amministrativa diventa centrale, accanto all’impegno e alla passione dei volontari. Nonostante la rigidità del provvedimento, la procedura non è ancora definitivamente chiusa: la normativa prevede infatti 60 giorni di tempo per la presentazione di eventuali ricorsi.
Santa Marinella, stretta sul Terzo Settore: cancellate dal Runts anche associazioni locali






