martedì, Febbraio 24, 2026

Lazio, Stellantis e crisi indotto, si mobilitano i sindaci

Mobilitarsi insieme ai sindacati, salvare i posti di lavoro: è questo il messaggio che arriva dalla consulta dei sindaci del basso Lazio che si è riunita ieri sera a Cassino. I primi cittadini di una quindicina di comuni, convocati dal sindaco di Cassino Enzo Salera, si rivolgono a Stellantis e chiedono chiarezza sul destino dei lavoratori delle aziende dell’indotto della multinazionale automobilistica – Trasnova, Technoservice Logitech –  che hanno avviato le procedure di licenziamento per i loro dipendenti. Senza appalto non possono proseguire.  Lunedì la consulta incontrerà i sindacati per organizzare insieme forme di protesta, chiede di essere ricevuta anche da Stellantis, in attesa del vertice fissato per l’11 aprile prossimo a Roma con il governo. L’azienda automobilistica aveva promesso nel dicembre di due anni fa nuovi modelli e un futuro per lo stabilimento di Piedimonte san Germano ma da allora non si è visto nulla, ha ricordato Salera. Obiettivo dei sindaci quello di presentarsi a Roma con una sola voce, sindacati e amministratori, perché la questione occupazione e Stellantis va di pari passo con l’esigenza di dare un futuro industriale ad un territorio a rischio di impoverimento.

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