lunedì, Marzo 9, 2026

Colpo con esplosivo a Valmontone: bancomat e vetrata sventrati

Un boato improvviso nel cuore della notte ha fatto sobbalzare decine di residenti a Valmontone, svegliati intorno alle 2:50 da una violenta esplosione lungo la via Casilina. Nel mirino di una banda di malviventi è finita la filiale di una banca popolare, presa d’assalto con la tecnica della cosiddetta “marmotta”, uno dei metodi più utilizzati nei colpi ai bancomat. Secondo una prima ricostruzione, ad agire sarebbero state tre o quattro persone con il volto travisato, arrivate sul posto con un’auto risultata rubata poco prima del colpo. Il gruppo ha preso di mira lo sportello automatico della filiale e ha piazzato l’esplosivo utilizzando una lastra di ferro come supporto: il dispositivo, inserito nella bocchetta del bancomat, è stato poi fatto detonare a distanza. L’esplosione è stata particolarmente potente. L’onda d’urto ha sventrato la vetrata dell’istituto di credito e danneggiato parte dell’area esterna della filiale, spargendo frammenti di vetro e detriti sulla strada. Il bancomat è stato letteralmente distrutto e alcune delle banconote contenute nello sportello sono state rovinate dalla deflagrazione. Nonostante ciò, i malviventi sono riusciti a impossessarsi di parte del denaro: il bottino, secondo le prime stime, ammonterebbe a circa 15 mila euro. La dinamica del colpo lascia pochi dubbi agli investigatori sulla preparazione della banda. Prima di far esplodere l’ordigno, i malviventi avrebbero utilizzato un estintore per spruzzare la polvere davanti alle telecamere di sorveglianza, nel tentativo di ridurre la visibilità delle immagini e rendere più difficile la loro identificazione. Subito dopo la deflagrazione, mentre recuperavano il denaro rimasto integro, hanno anche disseminato chiodi sulla carreggiata per ostacolare eventuali inseguimenti da parte delle forze dell’ordine. Una volta completato il colpo, il gruppo è fuggito rapidamente a bordo di un’auto bianca, risultata rubata nelle ore precedenti. Il veicolo sarebbe stato poi abbandonato poco distante dal luogo dell’assalto, probabilmente per proseguire la fuga con un secondo mezzo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Colleferro, che hanno immediatamente avviato le indagini. I militari stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, oltre ai sistemi di videosorveglianza presenti lungo la via Casilina e nelle strade limitrofe, per ricostruire il percorso della banda prima e dopo il colpo. Gli investigatori stanno inoltre esaminando eventuali collegamenti con altri episodi simili registrati nelle ultime settimane nella provincia di Frosinone. Diversi istituti di credito popolari, infatti, sono stati presi di mira da gruppi specializzati in assalti ai bancomat con l’utilizzo di esplosivi, un fenomeno che negli ultimi tempi ha fatto registrare una nuova escalation nel territorio del Frusinate.

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