Settimana di lavoro intenso per il Valmontone Calcio, chiamato a reagire dopo un periodo particolarmente difficile della stagione. In vista della sfida contro l’Anzio Calcio 1924, in programma domenica ad Anzio, l’allenatore Sandro Pochesci ha tracciato un bilancio del momento che sta attraversando la squadra giallorossa. Il tecnico, arrivato sulla panchina del Valmontone lo scorso 17 febbraio, ha approfittato della sosta di campionato per lavorare con il gruppo e consolidare i nuovi principi di gioco. «Devo dire che i ragazzi si sono messi a disposizione e mi seguono – ha spiegato – ma abbiamo cambiato modulo e idee di calcio, quindi serve tempo per assimilare tutto. Purtroppo, in questa fase della stagione il tempo è il nostro principale nemico». Nonostante il momento complicato, Pochesci ha sottolineato l’impegno della squadra e il lavoro dello staff tecnico. «Dobbiamo pensare al gruppo e lavorare uno per l’altro. Ho uno staff di qualità: con il vice Boccolini e il preparatore Paris cerchiamo di parlare un solo linguaggio ai ragazzi». Sul fronte dell’infermeria la situazione appare in miglioramento: «Abbiamo recuperato quasi tutti. Restano fuori Valentini e Tarantino, anche se il primo potrebbe rientrare nel gruppo in settimana». Il tecnico ha poi ricordato anche il rientro in campo di El Bakhtaoui, che ha ripreso ad allenarsi dopo il lutto per la perdita del padre. Le prime due gare della gestione Pochesci, contro Scafatese Calcio e Albalonga Calcio, si sono concluse entrambe con una sconfitta per 2-0. Nonostante il risultato, l’allenatore ha intravisto alcuni segnali incoraggianti. «In particolare nella partita con l’Albalonga non siamo stati fortunati negli episodi: abbiamo colpito due legni e poco dopo è arrivato l’errore che ci è costato il gol dello svantaggio. Ma la squadra ha fatto anche cose positive». Ora l’attenzione è tutta rivolta alla gara contro l’Anzio, considerata un passaggio cruciale per invertire la rotta. «Abbiamo una grande occasione e dobbiamo fare risultato in qualsiasi modo – ha dichiarato Pochesci –. L’Anzio sta attraversando un buon momento e merita rispetto, ma non dobbiamo avere paura. In partite come queste l’aspetto psicologico conta molto e dovremo restare concentrati su ogni dettaglio».Il Valmontone arriva all’appuntamento con il peso di una serie negativa che ha condizionato la classifica. «Dobbiamo liberarci della pressione che inevitabilmente arriva dopo sei sconfitte consecutive. Questa squadra è stata costruita bene e la società merita soddisfazioni per gli sforzi fatti». Guardando alla graduatoria, la situazione resta delicata: il Valmontone si trova a cinque punti dalla zona playoff e con due lunghezze di margine sull’area playout. «Oggi dobbiamo guardare la realtà – ha concluso Pochesci –. Nelle ultime otto partite abbiamo ottenuto una sola vittoria e sette sconfitte. Prima dobbiamo allontanarci dalle zone pericolose, poi vedremo cosa potremo fare». Domenica ad Anzio sarà quindi un banco di prova fondamentale per capire se i giallorossi riusciranno a cambiare l’inerzia di una stagione diventata improvvisamente complicata.






