Si è conclusa l’ultima prova della 45ª edizione del Campionato Invernale d’Altura di Roma, con condizioni di mare calmo e vento leggero, che hanno reso spettacolare l’epilogo di una stagione lunga e combattuta. Con la regata finale salgono a dieci le prove complessivamente disputate lungo le acque antistanti il litorale romano. Organizzata dal Circolo Velico Fiumicino sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana, la manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 70 imbarcazioni, impegnate in sfide agonistiche su più campi di regata, assistite da quattro mezzi dedicati e supportate da uno staff composto da oltre quindici tecnici e ufficiali. I vincitori saranno premiati sabato al PalaFersini, recentemente rinnovato, ma le classifiche permettono già di delineare i principali protagonisti dell’edizione 2025-2026. Categoria Regata: trionfa l’Hanse 34 “Nautilus Mai Tai Roa” dell’armatore Pino Stillitano, portacolori del Nautilus Yacht Club, primo sia nella classifica Irc sia in quella Orc. Alle sue spalle, nella graduatoria Orc, si piazza “Geex” (Italia Yacht 11.98) di Angelo Lobinu. Nella classifica Irc il secondo posto è del First 34.7 “P.V. Semper Fox” di Paolo Colangelo, seguito dal First 40 “Foxy Lady” di Giuseppe Raselli. Categoria Crociera/Gran Crociera: successo in entrambe le classifiche Irc e Orc per il Dufour 405 Grand Large “Bijou” di Massimiliano Cataldi. Seconda posizione per il Comet 36 “Gaia” di Andrea Proietti. Il terzo posto Orc va al Grand Soleil 40 “Pippopippo” di Roberto Cimini, mentre nella graduatoria Irc il bronzo è conquistato da “Kika2” di Stefano Nicolò. Raggruppamento Vele Bianche: vince lo Sun Fast 43 “Bellamia” di Fabrizio Balassone, davanti a “Brava Les Copains”, storico Ior One Ton di Roberto Maiorana progettato da Alessandro Vallicelli, e al Grand Soleil 341 “Josua” di Emma Albani. Tra le novità dell’edizione 2025-2026, l’introduzione delle regate su percorso costiero con classifica dedicata: primo posto per il First 35 “First Fun”, seguito dall’XP 33 “Le coge aux folles” della Lega Navale di Pescara e al terzo posto il First 41.55 “Allegro Appassionato”. Categoria Minialtura: anche qui dieci prove disputate, con la vittoria dello Stag 29 “Spiffero” di Guglielmo Carducci. Sul secondo gradino del podio il Dufour 2800 “Se po fa’ III” condotto dal duo Apicella-Traini, mentre il terzo posto è occupato da “Mada” (Futura 33) di Pietro Prestininzi. Un’edizione, la 2025-2026, che conferma il Campionato Invernale d’Altura di Roma come appuntamento centrale per la vela d’altura, capace di unire competizione, strategia e passione lungo le acque del litorale romano.






