Un pomeriggio da dimenticare per il Fiumicino, battuto 3-2 sul campo dell’Atletico Capranica nella 27ª giornata del girone A di Promozione. Non è solo il risultato a preoccupare, ma il modo in cui la squadra di mister Albano ha subito la gara, confermando un feeling complicato con il terreno laziale già ostico all’inizio della stagione in Coppa Italia. L’avvio è da incubo: nei primi quattro minuti Pompei e Palermo infliggono un uno-due fulmineo, indirizzando subito il match a favore dei padroni di casa. Il Fiumicino prova a riorganizzarsi e al 30’ trova il gol che riaccende le speranze. Un’azione corale, rifinita da Di Loreto, libera Ferrandu, che con precisione infila in buca d’angolo, portando il punteggio sul 2-1. Il momento sembra favorevole agli ospiti, ma dura poco. Su una punizione apparentemente innocua arriva il 3-1 firmato da Rizzo, rete che complica nuovamente le cose. Nella ripresa il gioco si fa frammentato e le occasioni latitano, ma i rossoblù hanno il merito di non arrendersi. Frasca accorcia le distanze con un bel tiro, riportando il Fiumicino sul 3-2, mentre un possibile pareggio di Alesi viene annullato. Nel finale, allo scoccare del 90’, Maduka colpisce la traversa da pochi passi, negando un pari preziosissimo. Il ko lascia l’amaro in bocca e fa scivolare la squadra all’undicesimo posto in classifica. Ora serve una reazione immediata: all’orizzonte c’è lo scontro diretto contro la Nuova Pescia Romana, partita che potrebbe dire molto sul finale di stagione. Servirà cuore, concentrazione e il sostegno dei tifosi per invertire la rotta.






