giovedì, Marzo 19, 2026

Frosinone: allarme legionella in un hotel, scattano divieti e controlli sanitari

Scatta l’allarme sanitario a Frosinone dopo il riscontro della presenza del batterio Legionella Pneumophila all’interno dell’impianto idrico di una struttura alberghiera del capoluogo. Il sindaco Riccardo Mastrangeli, in qualità di autorità sanitaria locale, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per tutelare la salute pubblica. Il provvedimento impone una serie di misure immediate e obbligatorie a carico della società che gestisce l’hotel, con l’obiettivo di contenere ogni possibile rischio per gli ospiti e per il personale. Tra le prime disposizioni adottate figura il divieto di utilizzo di alcune camere risultate interessate dagli accertamenti. Parallelamente è stata ordinata la disinfezione completa dell’impianto idrico, che dovrà essere eseguita da una ditta specializzata e autorizzata. Previsti anche nuovi campionamenti negli stessi punti in cui è stata rilevata la contaminazione. Le verifiche dovranno proseguire fino a quando le analisi microbiologiche non certificheranno l’assenza del batterio. L’ordinanza stabilisce inoltre l’obbligo di redigere una valutazione del rischio legionella da parte di un tecnico competente, in linea con le Linee Guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi approvate nel 2015 in Conferenza Stato-Regioni. Alla documentazione dovrà essere allegato anche lo schema dell’impianto idrico della struttura, elemento fondamentale per individuare eventuali criticità e pianificare interventi mirati. Tutte le operazioni di sanificazione dovranno essere comunicate alla ASL di Frosinone, che avrà il compito di monitorare l’efficacia degli interventi attraverso ulteriori analisi e verifiche. Solo dopo il superamento dei controlli microbiologici e il riscontro dell’assenza della legionella sarà possibile valutare la riapertura delle stanze interdette. Il controllo sull’applicazione delle misure previste è affidato alla Polizia Locale, che opererà in collaborazione con i servizi sanitari. L’obiettivo è garantire il pieno rispetto delle prescrizioni e prevenire eventuali rischi per la collettività. Il provvedimento è stato notificato alla società tramite PEC e trasmesso anche alla Prefettura, alla ASL e agli uffici comunali competenti. L’ordinanza resterà in vigore fino a quando la ASL non accerterà il completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie della struttura.

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