sabato, Marzo 21, 2026

“Non è decoro ma sicurezza ciò che chiediamo”: la testimonianza di una donna aggredita a San Lorenzo

Erano da poco passate le otto di sera quando si è trovata faccia a faccia con i suoi aggressori. Una serata qualunque, rientrando verso casa, si è trasformata in pochi minuti in un incubo. È il racconto di una delle donne che nelle ultime settimane hanno denunciato episodi di aggressione e tentativi di rapina in un quartiere della periferia romana, una vicenda che riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle strade della Capitale. Secondo la ricostruzione della vittima, tutto sarebbe avvenuto in pochi istanti. La donna stava camminando lungo la strada quando è stata avvicinata da due transessuali che avrebbero tentato di sottrarle la borsa. Alla sua reazione, il tentativo di furto si sarebbe trasformato rapidamente in un’aggressione. Spintoni, strattoni e momenti di forte tensione che l’hanno lasciata sotto shock. «All’inizio pensavo fosse uno scherzo o un tentativo di chiedere soldi – racconta – poi ho capito che volevano la borsa. Ho provato a tenerla stretta e a difendermi, ma sono stata strattonata». Nella concitazione la donna sarebbe caduta a terra riportando alcune contusioni. Subito dopo l’episodio è stata soccorsa e accompagnata in ospedale, dove i medici le hanno riscontrato traumi e contusioni giudicati guaribili in otto giorni. Oltre alle ferite fisiche, però, resta la paura per quanto accaduto. «Non mi era mai successo nulla del genere – spiega – ora uscire la sera mi mette ansia». Il suo racconto si inserisce in una serie di segnalazioni simili arrivate nelle ultime settimane da parte di residenti della zona, che parlano di tentativi di furto, molestie e aggressioni avvenute soprattutto nelle ore serali. Episodi che hanno alimentato preoccupazione tra i cittadini e richieste di maggiori controlli. La donna ha deciso di parlare pubblicamente proprio per lanciare un appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine: «Serve più presenza sul territorio. Le persone devono potersi muovere tranquillamente anche la sera. Io ho avuto otto giorni di prognosi, ma poteva andare molto peggio». Intanto l’episodio è stato segnalato alle autorità e potrebbero partire accertamenti per individuare i responsabili. Nel quartiere resta il clima di allerta tra i residenti, che chiedono interventi concreti per garantire maggiore sicurezza nelle strade.

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