sabato, Marzo 21, 2026

Cerveteri, sfida salvezza a Fonte Meravigliosa tra squalifiche e dimissioni: Ferruzzi e Bracaglia out, lascia il ds Scotti

Vigilia movimentata in casa Cerveteri Calcio, chiamato a una gara delicata sul campo del Fonte Meravigliosa. La trasferta, in programma domani mattina alle 11 in viale Marconi, arriva in un momento particolarmente complicato per i verdeazzurri, tra assenze pesanti, autocritica della società e un improvviso scossone a livello dirigenziale. Il tecnico Marco Ferretti dovrà fare a meno di due pedine importanti: Ferruzzi e Bracaglia, entrambi fermati dal giudice sportivo. Un’assenza doppia che pesa in vista di una partita tutt’altro che semplice contro una squadra affamata di punti e invischiata in piena zona retrocessione. In casa cerite c’è la consapevolezza di non poter più sbagliare. Alcuni passi falsi nelle ultime settimane hanno rallentato la corsa verso una salvezza che sembrava alla portata. A fare autocritica è stato il patron Sergio Lupi, che ha voluto assumersi parte delle responsabilità del momento non brillante della squadra. «Sicuramente anche noi come società abbiamo delle responsabilità – ha dichiarato – siamo stati troppo pressanti quando a dicembre eravamo terzi. Abbiamo chiesto troppo, forse. Siamo i primi a fare mea culpa: vogliamo riprenderci e raccogliere ciò che meritiamo, dando il massimo in campo». Uno sguardo è già rivolto anche al prossimo appuntamento casalingo: «Il 29 marzo voglio lo stadio pieno», ha aggiunto il patron, lanciando un appello ai tifosi affinché sostengano la squadra in questa fase decisiva della stagione. Sul piano tecnico, per la gara contro il Fonte Meravigliosa l’allenatore potrebbe affidarsi dal primo minuto alla coppia offensiva formata da Bezziccheri e Pelizzi, con l’obiettivo di conquistare tre punti che permetterebbero ai verdeazzurri di avvicinare sensibilmente la salvezza. A rendere la vigilia ancora più movimentata è arrivata, a poche ore dal match, la notizia delle dimissioni del direttore sportivo Oberdan Scotti. Il dirigente, ex Tarquinia Calcio e Ladispoli Calcio, ha comunicato la propria decisione dopo cinque mesi di lavoro nel club verdeazzurro. Le motivazioni non sono state ancora chiarite ufficialmente, ma secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di ragioni personali. Un addio improvviso che arriva proprio alla vigilia di una partita fondamentale per il futuro del Cerveteri e che aggiunge ulteriore tensione a una sfida già carica di significato per la corsa alla permanenza in categoria.

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