Sono oltre 4 milioni e 300mila gli elettori del Lazio chiamati a scegliere tra il sì e il no sulla riforma della Giustizia. Il referendum costituzionale confermativo non prevede il quorum. Il risultato è dunque valido qualunque sia il numero di votanti che si recano alle urne. Sull’unica scheda che verrà consegnata al seggio gli aventi diritto troveranno due opzioni: il Sì per approvare la legge di modifica della Costituzione in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare, il no per respingerla. Le urne saranno aperte domani, domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle 23:00, e lunedì 23 marzo dalle 7:00 alle 15:00. Per votare basterà presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento d’identità valido. Chi non ha la tessera, l’ha smarrita o ha esaurito gli spazi disponibili può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza. Nei giorni in cui si vota in ogni ufficio sono previste aperture straordinarie. Gli elettori con gravi disabilità fisiche che incidono sulla possibilità di espressione autonoma del voto, come i non vedenti, hanno diritto a farsi accompagnare, avendo indicato la propria esigenza di avere il supporto di un accompagnatore.






