domenica, Marzo 22, 2026

I droni antispaccio sorvolano il Quarticciolo. Dodici arresti

Cabine elettriche, cespugli nei giardini pubblici, aree comuni nei condomini. Sono questi i luoghi dove i pusher di strada nascondono la merce per non farsela trovare addosso in caso di arresto. L’operazione scattata all’alba di ieri e durata tutto il giorno rintracciato almeno 1,2 chili di sostanze, tra cocaina, crack e ashish, già suddivisa in dosi pronte per essere vendute. I Carabinieri della Compagnia Casilina hanno chiuso i principali punti di accesso alle piazze per impedire ai sospettati di scappare portando via le prove. Le loro mosse erano state monitorate grazie al lavoro dell’Aliquota Droni del Nucleo Investigativo. I droni hanno garantito una costante copertura aerea, permettendo ai militari a terra di individuare in tempo reale i movimenti sospetti e i nascondigli dello stupefacente, spesso ricavati in anfratti condominiali e aree pubbliche. Nel corso dell’attività sono state arrestate 10 persone per detenzione e spaccio. Molti di loro sono stati colti proprio mentre recuperavano gli involucri pronti alla vendita da contatori elettrici, cabine di derivazione, cespugli e ballatoi. Oltre a questi sono stati arrestati anche un ventenne per violazione ripetuta della misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali cui era sottoposto, e una donna uscita di casa nonostante fosse agli arresti domiciliari. Eseguite perquisizioni personali e domiciliari. A casa di un 47enne sono state trovate oltre 650 dosi tra cocaina e crack pronte per essere immesse nelle piazze del quartiere.

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