lunedì, Marzo 30, 2026

Cerveteri, al via il piano di tutela per la Necropoli della Banditaccia: interventi sul tumulo di via degli Inferi

Parte da uno dei luoghi più simbolici della storia etrusca il nuovo piano di tutela a lungo termine per la salvaguardia del patrimonio archeologico della Necropoli della Banditaccia, sito riconosciuto patrimonio mondiale dell’UNESCO. A promuovere l’intervento è il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia (PACT), che ha avviato un progetto mirato alla conservazione e alla valorizzazione di alcune delle strutture più significative dell’area. Il primo intervento riguarderà la zona di via degli Inferi, dove sorge uno dei monumenti più imponenti della necropoli: un grande tumulo risalente al VII secolo avanti Cristo, perfettamente conservato ma che oggi necessita di importanti opere di manutenzione e consolidamento per garantirne la stabilità e la fruizione futura. A sottolineare l’importanza del progetto è stata il sindaco di Cerveteri Elena Gubetti, che insieme ai tecnici ha potuto visionare le prime tavole progettuali. «Il protagonista di questo intervento – ha spiegato il primo cittadino – è un maestoso tumulo del VII secolo a.C., un monumento integralmente conservato ma che oggi richiede cure urgenti. Insieme all’architetto Tommaso Vagnarelli abbiamo esaminato le prime tavole del progetto ed è stato affascinante approfondire i dettagli tecnici e la visione che guiderà questo lavoro». L’obiettivo dell’intervento è duplice: da un lato mettere in sicurezza le strutture più antiche e delicate della necropoli, dall’altro valorizzare ulteriormente il sito, uno dei complessi funerari etruschi più vasti e meglio conservati del Mediterraneo. Il piano di tutela punta infatti a restituire al pubblico la piena leggibilità del monumento, riportando alla luce elementi architettonici e paesaggistici oggi parzialmente compromessi dal tempo. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di conservazione del patrimonio archeologico di Cerveteri, che negli ultimi anni ha visto crescere l’attenzione verso la Necropoli della Banditaccia, meta di studiosi e visitatori provenienti da tutto il mondo. Con l’avvio di questo piano di interventi il sito UNESCO compie dunque un nuovo passo verso la tutela e la valorizzazione di un patrimonio millenario, simbolo dell’identità storica del territorio e testimonianza straordinaria della civiltà etrusca.

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