martedì, Marzo 31, 2026

Viterbo, grande successo per la Pasqua dello Sportivo 2026: tra campioni, educazione e valori

L’edizione 2026 della Pasqua dello Sportivo ha confermato ancora una volta il suo ruolo centrale nella promozione dei valori dello sport nella Tuscia. L’evento, organizzato da Don Pino Curre in collaborazione con l’Ufficio Pastorale Sport e Tempo Libero di Viterbo, ha registrato una partecipazione straordinaria, accogliendo tesserati, giovani e meno giovani, provenienti da numerose società calcistiche della provincia. Ad aprire la manifestazione è stata la nota conduttrice Simona Rolandi, già volto di rilievo nelle precedenti edizioni, che ha accompagnato il pubblico tra i vari momenti della giornata. La celebrazione della Santa Messa, presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, ha dato avvio ufficiale alla kermesse, creando un’atmosfera di riflessione e condivisione. A seguire, l’inaugurazione della Tavola Rotonda sul tema “Educazione nello Sport” ha visto confrontarsi autorevoli protagonisti del panorama sportivo e istituzionale italiano. Tra gli interventi più attesi, quelli dell’avvocato Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, del dottor Michele Adragna, Sostituto Procuratore di Viterbo, e dell’avvocato Federico La Penna, arbitro di Serie A. Non sono mancati i campioni del campo: l’ex portiere e campione del mondo 2006 Angelo Peruzzi, Tonino Tempestilli, ex giocatore della Roma, Koffi Djidji, difensore ex Torino, e Alessandro Conticchio, allenatore con esperienze significative in Serie A e B, hanno raccontato esperienze personali, aneddoti e lezioni di vita legate al mondo del calcio. I relatori hanno sottolineato come lo sport, soprattutto a livello giovanile, rappresenti uno strumento educativo potente, capace di insegnare rispetto delle regole, fair play e solidarietà. Il messaggio comune è stato chiaro: oltre alla competizione, lo sport deve essere un elemento unificante, in grado di trasmettere valori autentici e duraturi. La giornata si è conclusa tra applausi, scambi di esperienze e momenti di confronto informale, lasciando nei partecipanti un ricordo indelebile e l’ispirazione a portare avanti i  principi appresi sul campo nella vita quotidiana. La Pasqua dello Sportivo si conferma così un appuntamento imprescindibile per Viterbo, capace di coniugare eccellenza sportiva, educazione e impegno sociale.

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