Si chiamava Jonathan Faraoni, aveva 26 anni, la vittima del tragico incidente stradale avvenuto nella mattinata di Pasqua a Lavinio, nel territorio di Anzio. Un impatto violentissimo, consumatosi intorno alle 9.30 all’incrocio tra via di Valle Schioia e via Settembrini, che ha coinvolto una moto e un’auto con a bordo cinque persone. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era alla guida di una Ducati di grossa cilindrata quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato con una vettura su cui viaggiavano cinque occupanti. L’impatto è stato devastante: il 26enne ha riportato lesioni gravissime che non gli hanno lasciato scampo. Immediato l’intervento dei soccorsi. Il personale del 118 ha tentato a lungo di rianimarlo sul posto, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Il giovane è deceduto pochi minuti dopo, lasciando sgomento tra i presenti e nella comunità locale. Il bilancio dell’incidente è pesante anche per gli occupanti dell’auto: cinque persone sono rimaste ferite, tra cui una donna in condizioni gravi, trasportata d’urgenza in ospedale. Le altre hanno riportato traumi di varia entità. Sul luogo dello schianto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi e per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. L’area è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Una tragedia che colpisce nel giorno di festa, trasformando la Pasqua in lutto per una famiglia e per un intero territorio. Ancora una volta, le strade del litorale romano si confermano teatro di incidenti drammatici, riaccendendo il tema della sicurezza stradale e della prevenzione.






