mercoledì, Aprile 15, 2026

Inaugurata a Roma la Fondazione Mario D’Onofrio per la storia dell’arte medievale

È stata ufficialmente presentata a Roma la Fondazione Mario D’Onofrio, istituzione dedicata alla valorizzazione, alla ricerca e alla diffusione della storia dell’arte medievale, nel segno dell’eredità scientifica e umana del Professor Mario D’Onofrio.
L’inaugurazione si è svolta nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Flora di Via Veneto, dove una cena di gala ha riunito esponenti di primo piano del mondo accademico, istituzionale e culturale, insieme a rappresentanti del giornalismo, e dell’imprenditoria.
Nel corso della serata è stata presentata ufficialmente la Fondazione, iscritta al R.U.N.T.S, come Ente del Terzo Settore, insieme al C.d.A. ed suoi organi: un Consiglio Scientifico e un Comitato d’Onore di altissimo profilo, chiamati a garantirne il rigore scientifico e la visione culturale.
Tra i presenti, autorevoli studiosi di rilievo nazionale ed internazionale, tra cui: il Prof. Xavier Barral i Altet (Université Rennes II – Haute Bretagne), il Prof. Kai Kappel (Humboldt-Universität zu Berlin), la Prof.ssa Lia Barelli (Sapienza Università di Roma), la Prof.ssa Alessandra Guiglia (Sapienza Università di Roma), il Prof. Antonio Iacobini (Sapienza Università di Roma), il Prof. Giovanni Coppola (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli),
il Prof. Francesco Gangemi (Università degli Studi di Bergamo), la Prof.ssa Manuela Gianandrea (Sapienza Università di Roma).
La serata ha visto inoltre la partecipazione di personalità del mondo istituzionale e professionale, tra cui Roberto Rossi e Manuela Biancospino, rispettivamente Vicepresidente e Consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, Giuseppe Molinari, noto  avvocato  esperto di relazioni istituzionali che è intervenuto per presentare una selezione di alcuni dei vini siciliani Mandrarossa, wine partner della serata, Salvatore Giorgio Dino, fondatore e Ceo della casa editrice D’Oro Collection e Renata Ranieri, presidente  di ‘Convivia’, espressione di un dialogo tra cultura, imprenditoria e valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico.
La Fondazione nasce con l’obiettivo di sostenere e promuovere la ricerca nel campo della storia dell’arte medievale, attraverso un insieme di attività pensate per incidere concretamente nel tempo: dal finanziamento di borse di studio e premi destinati ai giovani ricercatori, alla realizzazione di pubblicazioni scientifiche e divulgative, fino all’organizzazione di convegni, mostre ed eventi culturali.
Un impegno che si estende anche alla tutela e alla trasmissione del sapere, con la digitalizzazione e la valorizzazione dell’archivio del Professor D’Onofrio, destinato a diventare un patrimonio accessibile e condiviso.
Particolare rilievo è stato dato al progetto di catalogazione dell’Archivio privato Hutzel, attualmente in fase di studio e acquisizione, destinato a diventare un riferimento di valore per la comunità scientifica.
Nel suo intervento, il Presidente della Fondazione, Roberto D’Onofrio, ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: «Questa Fondazione nasce da un’eredità che non è soltanto scientifica, ma profondamente umana.
Mio padre ha dedicato la sua vita allo studio, alla ricerca e alla trasmissione del sapere, con un rigore che oggi rappresenta un esempio raro. Il nostro impegno è quello di custodire questa eredità, ma soprattutto di renderla viva, attuale, capace di generare nuove conoscenze e nuove opportunità per le giovani generazioni. In un tempo in cui tutto tende a consumarsi rapidamente, abbiamo scelto di costruire qualcosa che duri.
La Fondazione non guarda solo al passato. Guarda a ciò che merita di restare. E ciò che merita di restare vive anche grazie a chi sceglie di sostenerlo.»
La serata si è conclusa in un clima di grande partecipazione e condivisione, segnando l’avvio di un progetto che ambisce a diventare un punto di riferimento nel panorama culturale italiano ed europeo.

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