Nuovo passo avanti per il potenziamento dei servizi cimiteriali: il Comune di Anzio ha avviato un intervento per l’ampliamento del cimitero comunale nell’area ex Fondazione Saragat, con un progetto che riguarda il settore “B” e prevede la realizzazione di 480 loculi e 12 tombe a terra, per un totale di 552 nuovi posti. L’opera rappresenta il sesto stralcio funzionale di un piano più ampio avviato oltre venticinque anni fa, pensato per garantire nel tempo una disponibilità costante di sepolture ed evitare situazioni di emergenza. Il programma, approvato dal Consiglio comunale nel 2000, è stato strutturato in più fasi per consentire una realizzazione progressiva e sostenibile dal punto di vista economico, adattandosi nel corso degli anni alle mutate esigenze della cittadinanza. Durante l’attuazione sono infatti emerse nuove criticità, tra cui l’aumento delle inumazioni e soprattutto la crescita significativa delle cremazioni, una scelta sempre più diffusa tra le famiglie e testimoniata dai dati recenti. Un’altra lacuna iniziale, legata alla carenza di ossarini, è stata affrontata con l’avvio di una gara per la realizzazione di ulteriori 720 posti, intervento complementare che contribuirà a migliorare l’offerta complessiva della struttura. La scelta di procedere per stralci funzionali ha permesso all’amministrazione di proseguire i lavori senza interrompere i servizi cimiteriali, garantendo continuità e allo stesso tempo flessibilità progettuale, così da adeguare progressivamente l’infrastruttura alle necessità del territorio e ai cambiamenti nelle pratiche funerarie.






