Prosegue a Cerveteri il progetto che trasforma i provvedimenti disciplinari in opportunità formative, grazie alla collaborazione tra il Comune, il Gruppo Comunale di Protezione Civile e gli istituti superiori Enrico Mattei e Stendhal–Calamatta di Civitavecchia, un’iniziativa avviata lo scorso dicembre con la stipula di una specifica convenzione che prevede lo svolgimento di attività socialmente utili per gli studenti destinatari di sospensioni. Un percorso che punta a coniugare conoscenza del territorio, educazione civica e avvicinamento concreto al mondo del volontariato, attraverso giornate dedicate alla formazione su comportamenti da adottare in caso di emergenze, ma anche alla scoperta delle attività quotidiane della Protezione Civile. «Questa iniziativa è nata non per punire, ma per far comprendere ai ragazzi quanto sia importante rispettare le regole, le persone e il territorio che ci circonda», ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli, sottolineando come l’esperienza rappresenti un’occasione di crescita personale più che un obbligo. Gli studenti coinvolti, infatti, non svolgono un lavoro in senso stretto, ma partecipano a un percorso educativo che mira a sviluppare consapevolezza e senso di responsabilità, entrando in contatto diretto con una realtà fondamentale per la sicurezza della comunità. Determinante, in questo senso, il contributo del responsabile della Protezione Civile comunale Renato Bisegni e dei volontari, che accompagnano i ragazzi nelle attività quotidiane, mostrando loro il valore dell’impegno civico e della solidarietà. Un’esperienza che, nelle intenzioni dell’amministrazione, contribuisce a formare cittadini più attenti e consapevoli, capaci di comprendere l’importanza del rispetto delle regole e del ruolo attivo che ciascuno può avere nella costruzione di una società più responsabile e coesa.






