venerdì, Maggio 1, 2026

Roma, omicidio Pantano: ergastolo per il killer del 14enne Alexandru Ivan

L’agguato nel parcheggio della metro C a Pantano, periferia sud-est di Roma. Un regolamento di conti tra adulti in cui finì anche il 14enne Alexandru Ivan, colpito a morte da un proiettile alla schiena la notte del 13 gennaio 2024.Un omicidio che per i giudici di primo grado ha ora dei colpevoli. La Corte d’Assise di Frosinone ha condannato i quattro imputati:  ergastolo per Dino Petrow, ritenuto colui che impugnava la pistola e uccise Alex. Ventidue anni invece per il fratello di Dino, Ringo Gurgevic, per il cugino Corum Petrov e per Massimo Komarov. I tre – secondo la Procura che chiedeva per tutti il massimo della pena – erano con il presunto killer sull’auto da cui partirono gli spari. Il delitto sarebbe scaturito, secondo la pubblica accusa, da un banale litigio avvenuto qualche ora prima in un bar della zona tra il patrigno del 14enne, Tiberiu Maciuca, e Dino Petrow. La richiesta di un chiarimento, l’appuntamento al parcheggio, una trappola in realtà, sostiene la Procura. La raffica di colpi indirizzati al rivale che, invece, lasciarono senza vita sull’asfalto l’adolescente. Gli accusati furono arrestati in breve tempo: Dino fu fermato a Treviso, dove si era rifugiato a casa dei parenti. “Il carcere a vita per il principale responsabile, il commento dell’avvocato di parte civile, Albertina Pepe, restituisce un primo doloroso tassello di giustizia alla mamma e ai fratelli della giovane vittima. Le condanne per gli altri rappresentano una risposta severa a un delitto di inaudita ferocia”, le parole della legale.

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