Sdegno e indignazione a Cerveteri per l’episodio di vandalismo che ha colpito l’Istituto Mattei, dove ignoti si sono introdotti durante la notte imbrattando muri e ambienti scolastici con insulti, minacce, bestemmie e simboli dissacranti. A intervenire con una presa di posizione netta è il Consiglio dei Giovani di Cerveteri, che ha espresso piena solidarietà alla dirigente scolastica Loredana Cherubini e a tutta la comunità scolastica. «Non si tratta di una bravata — si legge nella nota — ma di un vero e proprio atto criminale». Un gesto che va ben oltre il danno materiale, già ingente — si parla di decine di migliaia di euro per il ripristino degli ambienti — e che colpisce nel profondo il tessuto sociale della città. La scuola, luogo simbolo di crescita, educazione e confronto, viene così trasformata in bersaglio di un atto che molti definiscono inaccettabile. Dal Consiglio dei Giovani arriva anche una riflessione più ampia sul disagio che attraversa una parte delle nuove generazioni: un degrado culturale e civico che si manifesta in episodi come questo e che impone una risposta collettiva. L’auspicio è che i responsabili vengano individuati al più presto e che da quanto accaduto possa nascere una rinnovata attenzione verso i valori del rispetto e della convivenza civile, a partire proprio dalle scuole.







