venerdì, Maggio 8, 2026

Cerveteri, studenti sospesi accolti in Protezione Civile: formazione e responsabilità al posto della punizione

Proseguono a Cerveteri le giornate formative presso la Protezione Civile comunale dedicate agli studenti degli istituti superiori del territorio che, a seguito di provvedimenti disciplinari, sono stati sospesi dalla frequenza scolastica. Un’iniziativa che si svolge nel polo operativo di via del Lavatore e che, in questi giorni, vede la presenza di due ragazze dell’Istituto “Di Vittorio” di Ladispoli, impegnate in un percorso alternativo di crescita e responsabilizzazione.
Le attività previste non hanno carattere punitivo in senso tradizionale, ma puntano piuttosto a trasformare il periodo di sospensione in un’opportunità educativa concreta. Le studentesse vengono infatti coinvolte in lezioni teoriche e pratiche dedicate alle modalità di attivazione delle chiamate d’emergenza, ai sistemi di allertamento e all’organizzazione dei soccorsi, oltre a cenni fondamentali di primo soccorso. Un approccio pensato per avvicinare i ragazzi a competenze utili non solo in ambito scolastico, ma anche nella vita quotidiana.
L’iniziativa è stata avviata dall’Amministrazione comunale di Cerveteri in collaborazione con il Gruppo di Protezione Civile locale, riscuotendo sin da subito l’interesse e il consenso delle scuole, delle famiglie e degli stessi studenti coinvolti nei provvedimenti disciplinari. A sottolinearne il valore educativo è l’Assessore alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli, che evidenzia come il progetto sia stato concepito non come una semplice sanzione, ma come un percorso di consapevolezza e maturazione personale.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, grazie alla disponibilità del responsabile Renato Bisegni e dei volontari della Protezione Civile, le giornate formative diventano un’occasione per conoscere da vicino una realtà fondamentale per il territorio, sempre in prima linea nella gestione delle emergenze e nel supporto alla popolazione. Un’esperienza che mira a far comprendere ai ragazzi l’importanza del senso civico, della responsabilità e del lavoro di squadra.
L’auspicio dell’amministrazione è che questo tipo di percorso possa lasciare un segno duraturo nei partecipanti. Vignaroli ha infatti espresso la speranza che, al termine dell’esperienza, le studentesse possano uscire arricchite e più consapevoli, fino a maturare, in futuro, anche l’interesse a entrare attivamente nel mondo del volontariato della Protezione Civile.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigente scolastica dell’Istituto “Di Vittorio”, professoressa Laura Cangevi, per l’attenzione costante al benessere e alla formazione degli studenti, e a tutti i volontari del gruppo di Protezione Civile per la disponibilità e l’impegno dimostrato nella realizzazione di un progetto che, a Cerveteri, si sta consolidando come un esempio di educazione alternativa e responsabilizzazione dei più giovani.

Articoli correlati

Ultimi articoli