martedì, Maggio 12, 2026

Musica contemporanea, esperti e istituzioni riuniti a Roma

Superare le divisioni tra generi musicali e ripensare le politiche culturali dedicate alla produzione artistica contemporanea. Sono questi i temi al centro del convegno “Al di là dei generi. Politiche e strategie di sostegno alla creatività musicale contemporanea”, in programma giovedì 14 maggio alle 10.30 nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, in via del Collegio Romano a Roma. L’iniziativa è promossa dall’associazione nazionale I-Jazz e da AGIS-Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, con la partecipazione di AssoConcerti e Assomusica e il supporto del Ministero della Cultura. L’obiettivo dell’incontro è avviare una riflessione sul futuro della musica contemporanea e sulla necessità di strumenti di sostegno più adeguati ai cambiamenti del settore, caratterizzato da una crescente contaminazione tra linguaggi artistici e modelli produttivi. Ad aprire i lavori sarà il presidente di I-Jazz Angelo Valori, seguito dagli interventi del sottosegretario al Ministero della Cultura Giampiero Cannella, del direttore generale Spettacolo dal Vivo del Mic Antonio Parente, del presidente AGIS Francesco Giambrone, del presidente di Assoconcerti Bruno Sconocchia e del presidente di Assomusica Carlo Parodi. Nel corso della mattinata è previsto anche l’intervento dell’economista della cultura Pier Luigi Sacco, dedicato agli ecosistemi della creatività musicale, mentre il giornalista e critico musicale Pierfrancesco Pacoda approfondirà il tema delle contaminazioni tra i linguaggi della produzione contemporanea. Cuore del convegno sarà la tavola rotonda sulle strategie di sostegno alla creatività musicale, moderata da Enrico Bettinello, con la partecipazione di musicisti, direttori artistici, studiosi e rappresentanti di istituzioni culturali nazionali. Tra gli ospiti annunciati figurano Silvia Bolognesi, Graziella Corrent, Paolo Damiani, Paolo Fresu, Ignazio Garsia, Francesco Martinelli e Ada Montellanico. Secondo Angelo Valori, oggi la produzione musicale si sviluppa in uno spazio “aperto, fluido e interconnesso”, dove jazz, elettronica, canzone d’autore e world music convivono e si intrecciano, rendendo necessario un superamento della frammentazione dei generi come criterio per finanziamenti e organizzazione del settore. Per AGIS, la multidisciplinarietà rappresenta uno degli elementi centrali della musica contemporanea. Francesco Giambrone ha sottolineato l’importanza di politiche culturali “adeguate e lungimiranti” capaci di sostenere tutte le espressioni creative. Anche AssoConcerti e Assomusica hanno evidenziato la necessità di un dialogo più strutturato tra operatori e istituzioni, con strumenti in grado di sostenere la produzione artistica, la circuitazione degli spettacoli e la crescita della musica dal vivo.

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