Non restare in silenzio di fronte ai continui attacchi russi contro l’Ucraina e mantenere un sostegno stabile a Kiev per proteggere vite umane. Secondo quanto riferito dall’agenzia Ukrinform, Zelensky ne ha parlato nel suo consueto discorso serale, ricordando la visita compiuta in mattinata nel quartiere Darnytskyi di Kiev, colpito da un missile russo Kh-101 che ha distrutto una sezione di un edificio residenziale di nove piani. “L’Ucraina non lascerà senza conseguenze per l’aggressore ogni attacco che toglie la vita ai nostri cittadini”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in riferimento all’attacco russo a Kiev che ha causato almeno 24 morti. “Con piena giustizia – aggiunge – risponderemo all’industria petrolifera russa, alla produzione bellica e a quelle persone che commettono direttamente crimini di guerra contro l’Ucraina e gli ucraini”. La Russia si starebbe preparando ad attaccare l’ufficio e la residenza della presidenza ucraina. Ad affermarlo è lo stesso leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. “L’intelligence della difesa ucraina ha ottenuto documenti che indicano che la Russia sta preparando nuovi attacchi missilistici e con droni contro l’Ucraina, compresi attacchi contro quelli che i russi definiscono ‘centri decisionali'”, ha scritto Zelensky su X. “Tra questi figurano quasi una ventina di centri politici e posti di comando militari”, ha aggiunto Zelensky che ha aggiunto al post immagini satellitari apparentemente ottenute dai servizi segreti militari russi che contengono coordinate e dati su diversi siti, tra cui l’ufficio del Presidente, la residenza presidenziale e strutture sotterranee protette nel centro di Kiev. L’Ucraina rafforzerà il fronte Chernihiv-Kiev alla luce dei tentativi della Russia di coinvolgere più attivamente la Bielorussia nella guerra. Ad annunciarlo è il presidente Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale, citato da Ukrinform. “Comprendiamo perfettamente di che cosa si stia discutendo tra la Russia e la leadership bielorussa – ha rimarcato Zelensky -. I russi sono molto attivi nei colloqui con Alexander Lukashenko. Vogliono trascinare la Bielorussia in guerra in modo più deciso e lanciare ulteriori operazioni aggressive dal suo territorio, o contro la nostra direzione Chernihiv-Kiev o contro uno dei Paesi Nato vicini alla Bielorussia”. Il presidente ucraino ha affidato alle Forze di Difesa e Sicurezza il compito di elaborare un piano di risposta, che sarà esaminato nella prossima riunione dello Stato Maggiore. Nelle ultime 24 ore, si sono registrati 850 attacchi russi contro 53 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. A seguito degli attacchi nemici contro Zaporizhzhia, il distretto di Zaporizhzhia e il distretto di Polohy, una persona è rimasta uccisa e 21 ferite. Secondo Ukrinform, Ivan Fedorov, capo dell’Amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, lo ha riferito su Telegram. Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, ha firmato un decreto “sull’ammissione dei residenti della Transnistria alla cittadinanza russa”. Il documento è stato pubblicato sul portale ufficiale di informazione giuridica. La nuova norma è stata approvata “al fine di proteggere i diritti e le libertà degli individui e dei cittadini, ispirandosi ai principi e alle norme generalmente riconosciuti del diritto internazionale”. Il diritto di richiedere la cittadinanza russa attraverso una procedura semplificata, senza dover soddisfare determinati requisiti, sarà concesso a “cittadini stranieri e apolidi che abbiano compiuto 18 anni, siano dotati di capacità giuridica e risiedano stabilmente in Transnistria alla data di entrata in vigore del presente decreto”. La domanda di acquisizione della cittadinanza russa deve essere presentata a una missione diplomatica o a un ufficio consolare russo. Ai tempi dell’URSS la Transnistria faceva parte della Repubblica Socialista Sovietica Moldava, ma dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica il 2 settembre 1990 si è autoproclamata repubblica indipendente.







