sabato, Maggio 16, 2026

Verso il derby, la Roma con la fame di Champions, la Lazio per il riscatto e l’orgoglio

La stracittadina alla penultima giornata di campionato. In palio i soliti tre punti, ma il derby della Capitale non è mai una partita come le altre. È tensione, orgoglio, appartenenza. Quello che va in scena all’Olimpico domenica mezzogiorno pesa però in maniera diversa sulle spalle di Roma e Lazio. Da una parte i giallorossi, ancora aggrappati al sogno Champions; dall’altra una Lazio ferita e svuotata, reduce dalla delusione per la finale di Coppa Italia persa e costretta a vivere un derby senza il calore dei propri tifosi, con un campionato che ormai sembra avere poco altro da raccontare. La città si divide ancora una volta, ma con stati d’animo opposti: fame e speranza da una parte, amarezza e orgoglio dall’altra. Gasperini può contare su quasi tutta la rosa e i suoi dubbi riguardano la trequarti. Insomma i due titolari che agiranno dietro la certezza Malen. Difficile fare a meno della qualità di Dybala. Per l’argentino potrebbe essere l’ultimo derby o l’inizio di un nuovo capitolo in maglia giallorossa. Soulè non è al top e ad insidiare gli argentini ci sono due giocatori nati proprio nella capitale: Pellegrini e Pisilli. La Lazio in difesa deve fare a meno di Romagnoli squalificato. Sarri lo sostituirà con Provstgaard. Il danese giocherà accanto a  Gila, anche se lo spagnolo non è al meglio così come Patric e Zaccagni, acciaccati dopo la finale giocata in settimana contro l’Inter. In regia dal primo minuto l’allenatore dei biancocelesti dovrebbe dare spazio a Rovella. Ma a prescindere da chi scenderà in campo una squadra stanca e scontenta dovrà fare appello all’orgoglio.

Articoli correlati

Ultimi articoli