sabato, Maggio 23, 2026

Anzio cambia la raccolta rifiuti per l’estate: nuovi calendari, più servizi e stretta sul decoro urbano

Con l’arrivo della stagione estiva il Comune di Anzio si prepara a rivoluzionare il servizio di raccolta dei rifiuti con una serie di novità pensate per rispondere alle criticità emerse negli ultimi mesi e migliorare il decoro urbano, incrementare la raccolta differenziata e ridurre, nel lungo periodo, i costi del servizio. L’ufficio Ambiente ha messo a punto un nuovo piano sperimentale che interesserà in particolare il centro cittadino, con modifiche significative sia per le attività commerciali sia per le utenze domestiche. Tra le novità principali spicca il potenziamento del servizio dedicato alle attività di ristorazione del centro, che potranno contare su tre passaggi giornalieri per la raccolta, una misura studiata per gestire l’aumento dei flussi legati alla stagione turistica e limitare l’accumulo di rifiuti nelle aree più frequentate. Cambiano anche le modalità per i residenti: le utenze domestiche avranno infatti la possibilità di conferire tutte le tipologie di rifiuti in cinque postazioni distribuite sul territorio cittadino, accessibili per cinque ore al giorno, con un ampliamento dell’offerta e una maggiore flessibilità nel servizio. Novità anche per la gestione del verde: stop all’utilizzo delle buste e introduzione del conferimento in punti di raccolta prestabiliti, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’intero sistema. “Si tratta di una sperimentazione che consentirà di limare alcuni dettagli in vista del nuovo servizio definitivo”, ha spiegato il sindaco Aurelio Lo Fazio, sottolineando il lavoro svolto dagli uffici e il triplice obiettivo politico fissato dall’amministrazione: aumentare il decoro cittadino durante il periodo estivo, migliorare la percentuale di raccolta differenziata e arrivare in futuro a una riduzione della Tari. Un tema, quello dei costi, particolarmente sentito dall’amministrazione. Attualmente il Comune sostiene una spesa superiore ai 300 mila euro al mese per lo smaltimento dell’indifferenziato, una cifra che pesa significativamente sui conti pubblici. “I costi stabiliti dalla Regione tendono ad aumentare”, ha spiegato l’assessore all’Ambiente Luca Brignone. “Per questo, oltre agli evidenti motivi ambientali e sanitari, vogliamo puntare con decisione sulla raccolta differenziata”. Il focus iniziale sarà il centro storico e la gestione delle attività di ristorazione, tema su cui l’amministrazione ha avviato un confronto da tempo con gli operatori del settore. L’obiettivo dichiarato è cambiare l’approccio alla raccolta dei rifiuti, allineando Anzio ai modelli adottati dai comuni più virtuosi e costruendo un sistema più efficace e sostenibile in vista delle sfide della stagione estiva.

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