Ad Ardea emerge un quadro che assume i contorni di una vera emergenza igienico-sanitaria, con criticità che destano crescente preoccupazione tra i residenti e richiedono interventi urgenti da parte delle autorità competenti. Secondo quanto descritto nell’esposto, nelle aree adiacenti a via delle Acque Alte, via delle Acque Basse, via Amaseno e via Arpino si registra da tempo un incessante fenomeno di sversamento illecito di rifiuti tossici e nocivi, tra cui pneumatici abbandonati, carcasse di automobili ed elettrodomestici dismessi. Un accumulo incontrollato che, oltre a compromettere gravemente il decoro urbano e l’ambiente circostante, avrebbe favorito la proliferazione di una consistente popolazione di ratti di grandi dimensioni. La presenza delle deiezioni dei roditori nelle immediate vicinanze degli insediamenti abitativi viene indicata come un concreto rischio per la salute pubblica, aumentando l’allarme tra i cittadini. A rendere ancora più complessa la situazione si aggiunge la trasformazione urbanistica dell’area, dove la presenza di una serie di manufatti abusivi avrebbe progressivamente dato origine a una vera e propria lottizzazione illegale realizzata su terreni appartenenti al demanio comunale, alimentando un quadro di degrado e irregolarità che, secondo le segnalazioni, necessita di risposte tempestive e coordinate.







