martedì, Maggio 26, 2026

Choc al Viminale, dipendente di 59 anni si lancia dal quarto piano e muore

Dramma al Viminale, dove un funzionario del Ministero dell’Interno di 59 anni ha perso la vita dopo essersi lanciato nel vuoto dal quarto piano del palazzo. L’episodio si è verificato intorno alle 9.30, all’interno della sede istituzionale, in un momento in cui l’uomo era regolarmente arrivato in ufficio e aveva iniziato la propria giornata lavorativa come di consueto. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il gesto sarebbe avvenuto improvvisamente e per ragioni al momento non chiarite, senza che vi fossero segnali evidenti che potessero far presagire quanto accaduto. L’impatto non ha lasciato scampo al dipendente, che è deceduto sul colpo nonostante i tempestivi soccorsi allertati immediatamente all’interno della struttura. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e il personale sanitario, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo inutile. La salma è stata successivamente posta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà l’eventuale esecuzione dell’autopsia nell’ambito degli accertamenti disposti per chiarire ogni aspetto della vicenda. L’uomo, 59 anni, era un funzionario del Ministero dell’Interno e lavorava stabilmente all’interno della struttura del Viminale. Sul caso è stata avviata un’indagine da parte della polizia, che al momento segue la pista del suicidio come ipotesi principale, pur mantenendo aperte tutte le verifiche necessarie per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e comprendere le motivazioni che possano aver portato al gesto estremo. Restano ancora molti interrogativi su quanto accaduto nelle prime ore della mattinata, mentre l’intero ambiente ministeriale è rimasto sotto shock per la tragedia avvenuta all’interno di uno dei palazzi simbolo delle istituzioni italiane.

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